Il prossimo avversario: Il Parma

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Reduce dalla brutta battuta d’arresto di Rimini, la Salernitana si appresta ad affrontare la corazzata Parma cercando di smentire i pronostici che la vedono vittima sacrificale dello squadrone allenato da Francesco Guidolin.
I ducali, dopo un avvio di stagione balbettante (ne ha fatto le spese Gigi Cagni, esonerato dopo poche giornate), si sono rimessi in carreggiata, calandosi a perfezione nella mentalità della serie B: i gialloblu difficilmente hanno lasciato spazio allo spettacolo ma, grazie ai colpi dei tanti “solisti”, hanno comunque inanellato una lunga serie di risultati positivi, riuscendo a distanziare la terza in classifica e mettere una seria ipoteca sulla promozione diretta, obiettivo fissato ad inizio stagione dal munifico presidente Tommaso Ghirardi; l’inaspettata retrocessione dello scorso anno brucia ancora, per questo la società ha dato mandato al d.s. Berta di allestire una squadra che, nomi alla mano, non avrebbe sfigurato nemmeno in massima serie. Tra i tanti calciatori di alto livello presenti in rosa, spiccano le esplosioni del mediano del Kenya McDonald Mariga, centrocampista di straordinaria quantità e qualità e dell’attaccante Alberto Paloschi, già in doppia cifra, erede designato di Pippo Inzaghi; proprio l’exploit del giovane bomber lombardo, acquistato in comproprietà dal Milan con un notevole sborso economico, ha offuscato la figura di Cristiano Lucarelli, autore finora di una stagione in chiaroscuro: l’ex livornese non si è mai completamente ambientato in maglia gialloblu, tanto che ha rinunciato anche alla fascia di capitano assegnatagli ad inizio stagione, né tantomeno ha instaurato rapporti non idilliaci col tecnico che ormai da tempo lo ha relegato in panchina preferendogli la coppia Vantaggiato – Paloschi.
Guidolin, con la sua consueta umiltà, ha ammonito l’ambiente, già pronto a festeggiare il ritorno nella categoria che più compete al Parma, considerati i fasti del recente passato, riportando tutti con i piedi per terra. Livorno e Brescia non mollano e, in un campionato pazzo come la B, può succedere ancora di tutto; ragion per cui anche la squadra non sta lasciando nulla al caso e, dimostrando una straordinaria professionalità, molti calciatori hanno deciso di allenarsi anche durante il giorno di riposo.
Il tecnico Veneto, dopo la giornata di squalifica, costatagli anche una salatissima multa di 10.000 €, potrà nuovamente sedere in panchina; dovrà però rinunciare al leader del centrocampo Stefano Morrone, appiedato dal giudice sportivo, ed al naturale sostituto Alessandro Budel, infortunato. Anche Vantaggiato non è in perfette condizioni di forma, ma dovrebbe stringere i denti ed essere disponibile per lunedì. Guidolin sembrerebbe orientato a proporre uno schieramento più offensivo, con Leon, decisivo nel match d’andata, dietro le due punte di ruolo: in tal caso il modulo sarebbe il 3-4-1-2. La formazione dovrebbe quindi essere Pavarini in porta; il danese Troest, Paci ed Alessandro Lucarelli a formare il terzetto di difesa, marchio di fabbrica delle squadre di Guidolin; Damiano Zenoni, Lunardini, Mariga e Castellini a centrocampo; in attacco Leon agirà dietro Paloschi e Vantaggiato.

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