Dopo aver saltato praticamente tutto il ritiro, rivederlo in campo insieme ai compagni aveva lasciato adito a speranze di ritrovarlo nella mischia sabato ad Ancona. Illusioni prontamente spente da Brini, per l’occasione in versione “pompiere” nel placare l’impazienza dei tifosi e del calciatore stesso: Ciccio Cozza sabato non ci sarà. Niente convocazione per lui, non sono ancora maturi i tempi e la condizione fisica è ancora precaria. Il fantasista calabrese, con tutta probabilità, farà il suo esordio in maglia granata in occasione del prossimo match interno col Modena.
Brini, che per la verità durante gli allenamenti continua a provare diverse impostazioni tattiche, ha deciso che ad Ancona si ritorna all’antico: 4-2-3-1 con Soddimo trequartista, Vincenzo Pepe e Statella sulle fasce e Caputo unica punta. A farne le spese sarà Ferraro che troverà spazio a partita in corso. I due mediani saranno Pestrin e Soligo, considerata l’indisponibilità di Carcuro per la trasferta in terra dorica.
Capitolo difesa: niente da fare per il transfer di Machado, ancora non arrivato. Dalla Bulgaria trapelano notizie di pressioni sulla federazione da parte del CSKA Sofia, scottata dalla partenza a parametro zero del terzino brasiliano. Senza di lui e con Bastrini ancora in ritardo di condizione, Brini non cambierà l’assetto difensivo: ancora spazio a Kyriazis, Fusco, Stendardo e Galasso a sinistra.
SALERNITANA (4-2-3-1): Polito; Kyriazis, L. Fusco, M. Stendardo, Galasso; Pestrin, Soligo; V. Pepe, Soddimo, Statella; Caputo. A disposizione: Iuliano, Bastrini, Russo, Tricarico, Orlando, Cartone, Ferraro
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