PROMOSSI
Prestazione davvero sconcertante per i granata in quel di Cesena, davvero impresa ardua trovare qualcuno capace di guadagnarsi la sufficienza.
GIUSEPPE STATELLA uno dei pochi a salvarsi ed a lasciare intravedere qualcosa di buono, paradossalmente favorito dall’essere entrato in campo dopo il raddoppio dei bianconeri che a quel punto avevano comprensibilmente deciso di tirare i remi in barca. Con Pepe e Millesi in queste condizioni non si spiega il motivo per il quale Statella abbia rivisto sabato il campo dopo un mese tra panchina e tribuna. Ancora acerbo, ha lo spunto e la velocità per andare sul fondo e produrre quei cross che, con il rientro dal primo minuto di Fava, potranno risultare fondamentali.
DAVIDE CARCURO ancora una prestazione sufficiente per il mediano ex Treviso. A volte dà la sensazione di limitarsi e di non prendere l’iniziativa come se fosse “intimorito” dalla vicinanza di Pestrin, a cui cede sempre l’incombenza di creare il gioco. Ottimo senso della posizione, non sfigura nonostante sia costretto spesso a dover tappare le voragini a disposizione degli avanti cesenati.
BOCCIATI
In questo caso, manco a dirlo, c’è l’imbarazzo della scelta. Davvero difficile scegliere il peggiore in una giornata nerissima, l’ennesima in questo sciagurato avvio di stagione.
LUCA FUSCO dov’è finito il capitano di mille battaglie, ultimo invalicabile baluardo difensivo? Irriconoscibile sia a livello fisico che tattico. Sempre in ritardo nelle chiusure e negli anticipi. E’ costretto ad alzare bandiera bianca dopo pochi minuti, non prima di aver scaturito il primo gol del Cesena perdendo scioccamente un pallone a limite dell’area di rigore, nel corso di una crisi mistica nella quale si credeva la reincarnazione di Beckenbauer.
FRANCESCO MILLESI in queste condizioni fisiche si fa davvero fatica a considerarlo ancora un calciatore in attività. Non fa assolutamente nulla che giustifichi la sua presenza in campo. La mossa di Cari di arretrarlo a terzino sinistro entra a pieno titolo nel novero delle migliori “invenzioni” degli ultimi anni, alla pari con Kyriazis centravanti di Castori e Troise regista di Agostinelli.
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