Maurizio Lanzaro foto Giuseppe Maffia
La gara di Reggio rappresenterà per i granata una gara speciale: non solo perchè tra le due tifoserie vi è un gemellaggio storico e davvero unico, come quello che unisce i tifosi granata con quelli baresi, ma soprattutto perchè ritornerà a Reggio da ex Francesco Cozza. Nove stagioni in maglia amaranto per l’ex di Reggina e Siena, intervallate dalle esperienze non troppo felici di Genoa e Siena. Francesco Cozza a Reggio è una vera istituzione, tant’è che lui stesso ha fondato una scuola calcio che porta il suo nome; un’icona insomma della storia recente della Reggina calcio, fatta di promozioni in serie A, salvezze miracolose e campionati all’ultimo respiro.
Cresciuto nelle giovanili del Milan, Cozza fa le sue prime esperienze in B con Vicenza e Lucchese, per poi riapprodare in A nel Cagliari. La sua buona stagione non vale la riconferma e così passa al Lecce dove però retrocede, al termine di una stagione travagliata. L’anno seguente è ancora in maglia giallo-rossa, con la quale disputa un’altra buona stagione. Finalmente arriva l’esperienza con la Reggina: in B Cozza conquista con gli amaranto la promozione e l’anno seguente la salvezza. Risultato che non si ripete l’anno successivo e così nel 2001-2002 in Serie B si rimette in gioco, riconquistando di nuovo la promozi0ne. Altri due anni in A con la Reggina, prima di passare al Siena, che prima lo gira in prestito al Genoa in serie B e poi se lo riprende a Gennaio. Gioca poco a Siena e cosi nel 2004-05 torna a Reggio Calabria, ma in prestito. L’anno seguente ritorna a Siena dove disputa un ottimo campionato, ma al termine della stagione non rinnova e viene nuovamente tesserato dalla Reggina. Due stagioni in serie A, con una salvezza e una retrocessione, l’anno scorso prima di approdare in granata, alla corte del patron Lombardi.
Nella sua carriera Cozza ha segnato ben 66 reti, comprese le tre marcature di quest’anno con la Salernitana, di cui 46 in serie A e 20 in serie B. In totale con la maglia della Reggina Cozza ha siglato 46 reti, raggiungendo il suo record personale di 9 reti stagionali nel campionato 2005/2006.
Cozza non sarà l’unico ex dell’incontro: nella Reggina infatti milita Maurizio Lanzaro, uno degli ultimi pezzi della Salernitana di Aliberti. Lanzaro, cresciuto nelle giovanili della Roma, ha vestito la maglia granata nella stagione 2004-2005, quando la Salernitana di Bombardini, Palladino e Gregucci, sfiorò i play off, prima di fallire e retrocedere per fallimento. In maglia granata Lanzaro ha siglato la sua unica rete in carriera, a coronamento di una stagione davvero indimenticabile, forse la sua migliore di sempre. L’anno seguente si accasò proprio alla Reggina, con la quale è alla quinta stagione consecutiva.
La Salernitana, con il ritrovato Cozza, dovrà cercare di portar via dal Granillo almeno un punto, anche se gli amaranto non stanno passando un bel periodo, e la sostituzione di Jaconi con Novellino non ha prodotto gli esiti sperati, almeno nel recupero perso al fotofinish con il Lecce.Ma la Salernitana non farà sconti a nessuno: a fame di punti e punterà proprio sui suoi uomini migliori, come Cozza, per non ritornare da Reggio a mani vuote.
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