Vigilia al solito blindata per la Salernitana di Marco Cari che, come d’abitudine, è solita svolgere le ultime sedute a porte chiuse, lontana da occhi indiscreti. Il tecnico granata ha provato nella quiete del Dirceu le ultime soluzioni tattiche da contrapporre agli amaranto di Ivo Iaconi prima della partenza in treno per Reggio Calabria. Cari sembra aver fugato ogni dubbio di formazione e, a differenza delle ultime giornate in cui ha deciso in extremis l’undici da mandare in campo, ha già ben delineato in mente lo schieramento iniziale.
Tre novità rispetto a quanto visto in campo dal primo minuto contro il Crotone: due cambi sono forzati, per le ben note squalifiche di Kyriazis e Soddimo. Se per sostituire il centrale greco è scontato il rientro di capitan Luca Fusco, per l’avvicendamento dell’ex doriano Cari ha provato diverse opzioni in settimana. In primo luogo la scelta sembrava poter cadere su Millesi, schierato a sinistra, con conseguente dirottamento di Cozza sull’out destro. La presenza dell’esterno ex Avellino avrebbe voluto dire confermare al 100% l’impostazione tattica già utilizzata dal primo minuto contro i pitagorici. L’ex trainer del Taranto ha però deciso di orientarsi verso altre soluzioni dopo aver visto in tv il match della Reggina contro il Lecce. Il 3-4-3 schierato da Iaconi ha infatti convinto il tecnico romano a cambiare registro, consapevole che contrapporre un assetto con Cozza, Millesi e le due punte, Fava e Caputo, sarebbe potuto essere troppo rischioso. Già nei primi minuti del match contro il Crotone la Salernitana aveva sofferto la velocità dei ficcanti esterni rossoblù e, lasciare il fianco ad elementi sguscianti e smaliziati come Pagano, Brienza e Buscè sarebbe a dir poco delittuoso. Niente Millesi quindi, Cozza confermato a sinistra per poter rientrare verso il centro sul piede naturale e spazio a Davide Carcuro. Nè Tricarico nè Pestrin quindi: l’ex trevigiano sarà la grande sorpresa dello schieramento anti-Reggina e dovrà coprire le spalle a Jadid, chiamato ancora una volta ad impostare il gioco. Soligo agirà sul centro-destra con compiti, anch’egli, maggiormente di ripiegamento. Cari è consapevole che la Reggina partirà a spron battuto per mettere subito in difficoltà la Salernitana e sbloccare il risultato fin dai primi minuti, per questo motivo pare intenzionato ad optare per uno schieramento più accorto proprio per contenere la furia amaranto. L’altra novità di giornata, come previsto, si registrerà sulla fascia sinistra della difesa: giocherà Alessandro Bastrini in luogo del brasiliano Machado, deludente e in difficoltà contro il Crotone. Bastrini, pur non nascondendo di preferire il ruolo di centrale, si sacrificherà nuovamente sull’out mancino della retroguardia granata.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2)
16 Polito; 7 Galasso, 5 L. Fusco, 6 Stendardo, 34 Bastrini; 27 Soligo, 25 Jadid, 28 Carcuro; 77 Cozza; 18 Caputo, 31 Fava
A disposizione: 1 Iuliano, 14 Russo, 84 Machado, 8 Pestrin, 4 Tricarico, 80 Millesi, 9 Ferraro
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