Il prossimo avversario: il Gallipoli

Ciro Ginestra, bomber del Gallipoli foto G. Maffia

Ciro Ginestra, bomber del Gallipoli foto G. Maffia

A dispetto dei pronostici d’inizio stagione che lo vedevano come cenerentola designata del campionato, il Gallipoli, prossimo avversario della Salernitana nell’anticipo del 16° turno, sta disputando un campionato tutt’altro che disonorevole. I giallorossi, pur tra mille difficoltà, stanno combattendo alla pari su tutti i campi, onorando al meglio la prima storica partecipazione nel torneo cadetto. Le difficoltà nell’approccio alla stagione sono ben risapute: il vecchio patron Barba, artefice del “miracolo” Gallipoli, dopo la promozione a lungo inseguita ha di punto in bianco mollato tutto, mettendo anche a rischio la partecipazione della squadra al campionato. Tra continui tira e molla, promesse non mantenute e trattative per la cessione arenate sul nascere, il passaggio di consegne si è finalmente verificato: una cordata d’imprenditori friulani, capeggiata da Daniele D’Odorico, ha rivelato il club giusto in tempo per completare l’iscrizione della squadra al torneo e, soprattutto, allestire una rosa capace di competere con le più blasonate avversarie. Nel frattempo, infatti, il Gallipoli era rimasto con soli tre calciatori in rosa, gli unici superstiti delle scorse stagioni: Mounard, Ginestra e Di Gennaro; anche il “principe” Giannini, allenatore artefice della promozione, sembrava tentato di accettare altre proposte ma la tentazione di riuscire finalmente a misurarsi, dopo anni di gavetta in Serie C, con il campionato cadetto ha avuto la meglio convincendolo a rinnovare il contratto e restare ancora in terra salentina. La nuova proprietà ha affidato il compito di gestire le operazioni di mercato all’esperto d.g. Vittorio Fioretti (proprio in queste ore pare abbia deciso di rassegnare le dimissioni) il quale, tra mille rifiuti e difficoltà di vario genere, è riuscito a consegnare nelle mani di Giannini una squadra giovane, inesperta, forse incompleta ma con tanta grinta e voglia di ben figurare nel prestigioso palcoscenico del campionato cadetto. La garanzia imprescindibile è, come detto, la figura di Beppe Giannini; l’ex bandiera della Roma è un tecnico giovane ma determinato, preparato e soprattutto con le idee chiare. Fin dalle prime giornate della stagione è risultata fin troppo chiara la “mano” dell’ex capitano romanista; il Gallipoli, infatti, pur partendo quasi sempre sfavorito dal pronostico, è sceso in campo ovunque senza timori reverenziali, giocando a viso aperto e per vincere la partita. Niente barricate ma tanta sfrontatezza che talvolta è costata qualche punto, lasciato per strada nelle numerose rimonte subite. I ragazzi di Giannini hanno patito anche qualche svista arbitrale di troppo (in particolare a Bergamo e nel primo storico derby contro il Lecce).

In settimana il patron D’Odorico ha chiamato a raccolta il pubblico, finora abbastanza scarso sugli spalti del “Via del Mare” di Lecce, impianto che ospita i match interni per l’inagibilità del “Bianco”: lo storico stadio di Gallipoli, oltre a pesanti lacune strutturali, è dotato di terreno in erba sintetica, superficie non omologata per il campionato cadetto e che, negli anni addietro, tanto aveva fatto discutere se potesse rappresentare o meno un vantaggio per la squadra giallorossa.

In vista della trasferta di Salerno, Giannini recupera lo squalificato Grandoni; dovrà fare a meno ancora una volta del portiere Koprivec, del difensore Franchini e dell’attaccante Eliakwu. Pochi i dubbi di formazione per il “principe”: in attacco il bomber Di Gennaro (già oggetto del desiderio della Salernitana negli ultimi anni) dovrebbe riappropriarsi dei galloni di titolare, facendo scivolare in panca il giovane scuola viola Di Carmine. A centrocampo, ballottaggio Mancini – Mounard con il primo leggermente favorito. Nessuna incertezza sul modulo di gioco: confermato il 3-5-2, impianto molto versatile grazie al continuo “elastico” garantito dagli esterni di fascia.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2)

1 Sciarrone; 22 Abbate, 77 Grandoni, 3 Pallante; 19 Sosa, 8 Mancini, 6 D’Aversa, 4 Pederzoli, 25 Scaglia; 9 Di Gennaro (c), 10 Ginestra

A disposizione: 84 Garavano, 2 Daino, 33 Tagliani, 17 Moro, 5 Viana, 11 Mounard, 7 Di Carmine

© Riproduzione Riservata
L'autore:

Sondaggio

Ti piace la nuova maglia del Salerno Calcio?

View Results

Loading ... Loading ...

SoloSalerno.it © 2012 Tutti i diritti sono riservati

SoloSalerno.it On Line Photo Magazine

Designed by GM

Powered by SoloSalerno.it

Login

  • Twitter
  • Facebook
  • YouTube