Emanuele Ferraro, foto G. Maffia
Anche questa settimana la rubrica Focus On scende in campo e si occuperà di Emanuele Ferraro. Dal 2005-06 in maglia granata, Emanuele Ferraro è giunto alla sua quinta stagione a Salerno. Nel corso di questa estate, come al solito da qualche tempo a questa parte, l’attaccante messinese era sul piede di partenza, ma alla fine è rimasto alla corte del patron Lombardi, rifiutando altre offerte di categoria e di Lega Pro. Dopo l’esperienza abbastanza postiva a Piacenza nella scorsa stagione, dove l’attaccante classe 1978 siglò 7 reti in 32 presenze, delle quali poche da titolare, Ferraro è rimasto a Salerno, per dare il suo contributo alla maglia che tanto ama.
Salernitano d’adozione, tant’è che ha sposato anche una salernitana, Ferraro è molto legato ai colori granata. Arrivato nel primo anno della gestione Lombardi con Soligo, Ferraro dopo una prima stagione da co-protagonista, esplose nel finale, rendendosi protagonista dei play off contro il Genoa, dove all’Arechi siglò la doppietta che portò i granata sul 2 a 0, prima di essere raggiunti sul finire da un dubbio rigore. Nell’anno seguente, in una delle stagioni più anonime della storia calcistica granata, Ferraro trovò forse una delle sue migliori annate, siglando ben 15 reti. Confermato anche per la stagione seguente, dove facendo coppia con Di Napoli, conquistò la promozione in serie B, Ferraro realizzò altre 7 reti anche se il suo finale di stagione non fu esalatante.
Nella passata stagione poi fu mandato in prestito al Piacenza, dopo che saltò lo scambio con l’Ancona per arrivare a Mastronunzio. Anche quest’anno sembrava che il suo futuro fosse altrove ma alla fine è rimasto a Salerno, per dare il contributo di cui il gruppo ha bisogno. Come tutta la squadra ed in particolare il reparto avanzato, Ferraro ha risentito dell’andamento catasfrofico deia granata, e le sue prestazioni sono state spesso insoddisfacenti.
Schierato come prima punta, come seconda punta, e addirittura come esterno largo, Ferraro ha sempre fornito il suo impegno, anche se i goal non sono arrivati. L’unica marcatura messa a segno dall’attaccante messinese resta quella della trasferta di Padova, che aveva illuso i tifosi granata al debutto di Grassadonia. Complice l’assenza per squalifica di Fava prima e la cattiva forma di Caputo poi, Ferraro nelle ultime uscite sta trovando constantemente il posto da titolare, anche se è ancora lontano parente di quello visto negli anni passati.
Contro il Gallipoli, in un vero e proprio match spareggio da non fallire, Ferraro dovrà dare il 110% alla causa granata, e magari trovare il goal vittoria che regalerebbe un sorriso a tutti i tifosi granata.
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