Preoccupato per le assenze, con parecchi dubbi ancora da sciogliere e con la consapevolezza che la gara di stasera rappresenta un decisivo spartiacque della stagione, Gianluca Grassadonia si è confessato ai microfoni dei cronisti esternando tutte le sue incertezze relative all’undici da mandare in campo contro il Gallipoli. Le condizioni fisiche di alcuni elementi cardine quali Jadid, Bastrini (uno dei due centrali scampati alla mannaia del giudice sportivo) ed anche Caputo tengono in ansia Grassadonia molto più del nervosismo mostrato da alcuni elementi e dalle difficoltà avute nel tenere a bada la primavera nella consueta partitella infrasettimanale. Stasera l’appuntamento è di quelli fondamentali, non si può fallire: la Salernitana se vuole inseguire ancora il miracolo salvezza deve necessariamente vincere, in tutti i modi, senza se e senza ma. L’avversario è di quelli da non sottovalutare, ben organizzato tatticamente e con la tranquillità di una classifica tutto sommato soddisfacente.
Per sua stessa ammissione, il giovane tecnico salernitano già nell’immediato post-partita di Grosseto aveva le idee abbastanza chiare sulla formazione da contrapporre ai giallorossi di Giannini. Evidentemente Grassadonia non aveva ancora fatto i conti con la sfortuna degli inconvenienti occorsi a Jadid e Bastrini. Entrambi gli atleti, pur regolarmente convocati, sono ancora in dubbio in quanto non hanno assorbito al 100% i rispettivi acciacchi. Il ciclo di ferro che attende i granata, le condizioni del terreno di gioco dell’Arechi che si preannunciano non ottimali causa pioggia, il pericolo di bruciare una o peggio due sostituzioni già in avvio di gara potrebbero convincere Grassadonia a rischiare al massimo uno dei due claudicanti calciatori. In particolare l’importanza rivestita da Jadid nello scacchiere tattico della squadra dovrebbe indurre il tecnico ex della primavera a preservarlo in vista dei prossimi importanti impegni. Largo quindi alle due punte di ruolo, con Caputo (anche lui non al massimo) a supporto di Ferraro, confermato come punta centrale. A centrocampo, squalificato Montervino, confermato l’assetto proposto nelle ultime uscite: rischia il posto Tricarico che potrebbe lasciare spazio alla freschezza di Carcuro. Dovrà ripetersi, dopo l’ottima prova fornita a Grosseto, Statella. Inamovibili Pestrin e Soligo che agirà nuovamente da esterno di fascia sinistra. Dubbio Bastrini a parte, scontata la composizione del pacchetto arretrato: Galasso e Machado sulle fasce e Stendardo al centro giocheranno titolari anche per la mancanza di valide alternative. In caso di forfait del centrale ex doriano, è pronto Enrico Pepe, giocatore nelle cui possibilità Grassadonia nutre massima fiducia.
















