Fittissimi collegamenti sulla linea Salerno – Torino. Non stiamo parlando dell’alta velocità ma dei numerosi intrecci di mercato che stanno tessendo granata campani e piemontesi. Già detto dello scambio, ormai in dirittura d’arrivo, che dovrebbe portare Davide Bottone a Salerno e Manolo Pestrin a Torino, nelle ultime ore è spuntato un nome nuovo. Si tratta di Tommaso Vailatti, esterno di fascia classe 1986 relegato anch’egli ai margini. Il laterale nativo di Venaria, infatti, mal visto da Beretta dovrebbe andare via nonostante il recente avvicendamento col ritorno di Colantuono in panca. E’ lo stesso procuratore ad essere molto possibilista sul buon esito della trattativa. Anche Vailatti, che dall’inizio dell’anno ha collezionato solo due presenze, dovrebbe arrivare a Salerno a titolo temporaneo. E’ la carta che il d.s. del Toro Gianluca Petrachi ha giocato per vincere le resistenze del collega Nicola Salerno e convincerlo a cedere Pestrin in prestito.
Vailatti, come detto, è un laterale di centrocampo, destro naturale, che in carriera ha occupato quasi tutti i ruoli sull’esterno del campo, da terzino a punta esterna. All’occorrenza può disimpegnarsi anche sull’out mancino. Dotato di buona corsa a dispetto della mole non proprio brevilinea, Vailatti nelle ultime stagioni si è un pò perso rispetto ai promettenti esordi, quando faceva presagire ben altra carriera. La dimostrazione sono le sole 18 presenze collezionate negli ultimi due anni e mezzo trascorsi con la maglia del Toro fatto salvo un breve intermezzo a Livorno. Pupillo di Novellino che lo impiegava come esterno alto nel 4-4-2, lo scorso anno si è tolto la soddisfazione di segnare all’Olimpico contro la Roma, nel match che sancì la retrocessione matematica dei granata piemontesi in Serie B.
L’imminente arrivo di Vailatti sarà il preludio dell’addio per Giuseppe Statella. L’esterno calabrese, attualmente in prestito dal Bari, saluterà a breve la truppa granata. Non mancano le offerte: oltre al Benevento in Lega Pro, in B si sono interessati Grosseto, Piacenza e Cesena.
© Riproduzione Riservata














