Pestrin, buona la prima a Torino

image0032

Manolo Pestrin foto G. Maffia

Che Manolo Pestrin fosse un buon giocatore per la categoria era ampiamente risaputo. Quando arrivò a Salerno, nel luglio 2008, ci si aspettava diventasse il fulcro della squadra di Fabrizio Castori, che tanto aveva spinto per farlo acquistare. La stagione passata il rendimento del centrocampista romano fu altalenante; a lungo tra i punti fermi della squadra, il suo eccesso di agonismo è costato qualche cartellino di troppo. Ci si attendeva nella stagione attuale, con una rosa rivoluzionata, prendesse in mano la squadra, in campo e nello spogliatoio; ciò è avvenuto solo in parte all’inizio, poi, doppo l’addio di Acri, e del “clan Zavaglia”, le prestazioni in campo sono andate abbastanza calando. Col Crotone segna anche un gol rabbioso, senza esultare. Il suo rapporto con la piazza è ormai incrinato, e l’ingaggio di Pestrin, malgrado il rinnovo contrattuale, è un fardello troppo pesante per questa società, in confusione e con problemi di bilancio a cui far fronte. Demotivato, svogliato e, stando ai beninformati, scontroso ed antipatico anche con il resto del gruppo, l’avventura di Pestrin in granata è giunta al capolinea.

Torino. Così nella giornata di venerdì Pestrin approda al Torino, in prestito con diritto di riscatto. Qui torna il Manolo di Cesena, un giocatore di quantità e qualità; mandato subito in campo nel match col Grosseto, risulta unanimemente indicato come il migliore in campo; un’ammonizione (classica) dopo nove minuti, ma tanta grinta, tanti palloni recuperati e serviti ai compagni, anche un assist per Rolando Bianchi.

Una sorpresa per molti, non per tutti. Il giocatore ha le doti per emergere in contesti impegnativi, quando affianca a queste l’impegno può diventare un calciatore determinante. Questo purtroppo non sempre si è visto a Salerno, specie nell’ultimo periodo. Un’aggravante, considerando il curriculum di Pestrin, da sempre considerato giocatore di personalità e di professionalità, virtù (volutamente?) troppo spesso accantonate nel corso dell’esperienza alla Salernitana.

© Riproduzione Riservata
L'autore:

SoloSalerno.it © 2012 Tutti i diritti sono riservati- Testata giornalistica Aut.Trib.di Salerno n° 2/12 del 22/03/2012 - Direttore Responsabile: Giuseppe Maffia

SoloSalerno.it On Line Photo Magazine

Designed by GM

Powered by SoloSalerno.it

  • Twitter
  • Facebook
  • YouTube