Il giovane talento che conosciamo meglio questa settimana è Marco D’Alessandro, nato a Roma il 17 febbraio 1991. D’Alessandro è cresciuto nel vivaio della Lazio ,prima di passare a quello della Roma, nel quale ha avuto la possibilità di crescere a tal punto da trovare la convocazione per le nazionali giovanili dall’under 15 fino all’under 18. Grazie alla sua rapidità, favorita dalla sua corporatura brevilinea (è alto 173 cm per un peso di 71 Kg) D’Alessandro è riuscito a trovare collocazione come esterno offensivo di centrocampo,ma anche come esterno d’attacco. Molto abile nell’uno contro uno e molto altruista, preferisce sempre mandare in gol i compagni piuttosto che provare la conclusione personale. Proprio la mancata incisività in zona gol è una delle pecche sulle quali il ragazzo sta lavorando intensamente per migliorarsi. Il 21 marzo 2009 il tecnico dei giallorossi Spalletti, dopo aver assistito più volte alle prestazioni del giovane calciatore in allenamento, decide di farlo esordire in prima squadra contro la Juventus; D’Alessandro in soli 10 minuti si mette in mostra sfiorando la rete con una bellissima azione personale, conclusa con una parata di Buffon ed un boato della Curva Sud dell’Olimpico. “Per me è un ottimo elemento, ha bisogno di lavorare e fare esperienze vere e reali. Giocare nella Roma non è come giocare in una squadra normale, c’è molta pressione e il nome della squadra è importante. D’Alessandro deve chiarire le sue qualità, è bravo nell’uno contro uno, bravissimo nei rientri ma quando tende ad accentrarsi perde incisività”. Così il tecnico di Certaldo giudicava il talento della Primavera giallorossa.
Riesce a collezionare altre due presenze fino a fine stagione, quando nel mercato estivo passa in prestito al Grosseto in serie B,per farsi le ossa. “E’ una grande occasione per me”, commentò il giovane e talentuoso esterno il passaggio in Maremma. Nonostante la giovane età il tecnico Gustinetti gli riserva molto spazio, tanto che ad oggi sono già 17 le presenze in cadetteria racimolate da D’Alessandro, condite anche dalla prima rete da professionista realizzata contro il Cesena in una gara terminata 2-2. Senza dubbio D’Alessandro è uno dei giovani più promettenti presenti tra serie B e serie A; molti addetti ai lavori credono che sia destinato a ripercorrere le orme dei più grandi talenti passati nel settore giovanile giallorosso come Totti, De Rossi ed Aquilani.
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