Già decimata dalle squalifiche, la linea difensiva che dovrà fronteggiare l’attacco del Piacenza nel prossimo turno di campionato, subisce un’ulteriore importante defezione. Jacopo Balestri, infatti, non riuscirà a recuperare in tempo dall’infortunio muscolare che l’ha costretto ad uscire nel corso del match contro il Torino. L’assenza del terzino toscano si unisce a quelle già scontate di Bastrini e Kyriazis, per non parlare dell’ormai cronica indisponibilità di Luca Fusco, in fase di recupero ma non ancora disponibile. Grassadonia e Cerone non sanno a quale Santo votarsi e dovranno giocoforza fare di necessità virtù. Russo è sicuro di una maglia. Idem Stendardo e Peccarisi. Resta da capire se il “leone di Pastena” agirà a destra o a sinistra. Tutto dipenderà da chi sarà il prescelto per occupare l’ultima casella vuota. Galasso a più riprese è stato bocciato dallo staff granata nel ruolo di esterno basso. L’ex barese, autore di un campionato finora disastroso, anche a Torino, da subentrato, non ha affatto entusiasmato. Il duo tecnico potrebbe optare per l’effetto sorpresa e scegliere uno tra Francesco Agresta ed Andrea Pippa. Quest’ultimo parte nettamente favorito rispetto al giovane cilentano prodotto della primavera. Il terzino battipagliese, infatti, è apparso in buone condizioni di forma ed è smanioso di vestire per la prima volta la casacca granata, a due anni di distanza dall’ingaggio. Grassadonia nei test tattici l’ha sempre provato tra i titolari, indizio lampante della fiducia riposta nelle capacità dell’ex terzino del Catanzaro. Il duo tecnico scioglierà in extremis le riserve: vi è un ulteriore dubbio a centrocampo per la sostituzione di Montervino. Provato Galasso ma dovrebbe essere Jadid a partire dall’inizio.
© Riproduzione RiservataBalestri out, la difesa è un dilemma
Scritto da Mauro Mazzarella il 24 febbraio 2010 in News · 0 Commenti







