La 27a giornata si è aperta con il derby veneto tra Vicenza e Cittadella, conclusosi con la vittoria dei granata di Foscarini per due reti a zero grazie alle reti dell’ex Pesoli e Iunco. Con questa vittoria il Cittadella si allontana dalle zone sabbiose della graduatoria.
Il Lecce, in serie utile da 8 turni, infila il terzo pareggio consecutivo, che vale comunque un altro passettino in vetta alla classifica. I salentini impattano per uno a uno con la Triestina portandosi a +3 sulla coppia Brescia e Sassuolo, affrontatesi nello scontro diretto al Braglia. Il match è terminato con la vittoria delle rondinelle che appaiano i neroverdi al secondo posto. Gli emiliani incassano così la terza sconfitta consecutiva e piombano in crisi. Le rondinelle invece proseguono il loro ottimo momento di forma ed intendono fermamente puntare alla promozione diretta.
Dopo un mese di astinenza il Cesena torna al successo; gli uomini di Bisoli, per l’occasione squalificato, battono l’Ascoli al termine di una partita appassionante e soffertissima. La firma sulla vittoria è di Giuseppe Greco; negato ai romagnoli un calcio di rigore solare.
Riassapora la vittoria dopo due partite (una sconfitta e un pareggio) l’Ancona che asfalta con un tris (Schiattarella, Mastronunzio e Surraco) il sempre più derelitto Gallipoli, continuamente tormentato da problemi della societari, che non riesce a vedere la luce dopo il clamoroso exploit di Sassuolo.
L’Empoli fa valere ancora una volta la legge del Castellani dove non è stato mai sconfitto in questa stagione e ha la meglio sul Modena che ha pagato caro il gol subito su rigore poco prima della mezz’ora con relativa espulsione. Da segnalare il rosso ad Eder per doppia ammonizione, entrambe rimediate per simulazione.
Il Torino con il minimo scarto ottiene tre punti preziosi per la zona play-off sbancando l’Euganeo di Padova; sugli scudi ancora una volta il portiere Morello, capace di neutralizzare un rigore a Di Nardo, capitano dei biancoscudati che, dopo l’ottimo inizio di stagione, ora si trovano pericolosamente invischiati nella lotta per evitare la retrocessione in Lega-Pro.
L’Albinoleffe reduce da tre ko passa indenne nel match contro il Mantova grazie alla rete di Cristiano. Per il gruppo di Serena sicuramente un passo indietro rispetto al successo col Sassuolo.
Il Crotone formato trasferta si traveste da amazzagrandi e non fa sconti nemmeno al Grosseto, ottenendo la seconda vittoria esterna consecutiva con un altisonante 4-0, al termine di un incontro giocato senza timori reverenziali, con velocità e intelligenza, contro un avversario che si è presentato in campo senza il bomber Pinilla; l’assenza della punta cilena è troppo pesanre per i maremmani che, per un’ora, sono stati lontani parenti di quel Grosseto che giornata dopo giornata si è conquistato il terzo posto.
La Salernitana grazie al “mago” Roberto Merino riesce ad avere la meglio del Piacenza e rimane in corsa per una clamorosa salvezza che solo due giornate fa sembrava una chimera. I granata hanno meritato il successo colpendo anche due clamorose traverse con Dionisi.
Nell’atipico posticipo del mezzogiorno la Reggina dopo la sconfitta di Cittadella ha ragione del Frosinone grazie alla rete del ritrovato Brienza e incamera tre punti importantissimi nella rincorsa alla salvezza. Passo falso invece quello del Frosinone dopo la schiacciante vittoria contro l’Empoli del turno precedente: lo stesso trainer Moriero ha dichiarato che i suoi praticamente non sono mai scesi in campo.
© Riproduzione Riservata







