Solo, contestato, sfiduciato. Assediato da una serie di impellenti scadenze contabili, fondamentali per assicurare il futuro della Salernitana, “garantito anche senza di me”. Questo è il ritratto di Antonio Lombardi, tra dichiarazioni di circostanza (“credo ciecamente nella salvezza”) e tentativi, ancora una volta, di mascherare la realtà. “Non c’è nessuna trattativa seria per la cessione della Salernitana”, ha più volte tuonato il numero uno del club di via San Leonardo. E’ vero? Stando ad indiscrezioni, rumors e dichiarazioni raccolte qua e là assolutamente no. Tra vecchie facce, cordate e società semi-sconosciute, più di qualcosa nell’ultimo periodo sta iniziando a muoversi. Facciamo un breve riepilogo.
Vittorio Murolo. Ex socio ed amico fraterno, l’imprenditore ciociaro, in causa con Lombardi per una controversia sula divisione del pacchetto azionario, avrebbe proposto, tramite i suoi legali, un accordo per stralciare le cause in corso e, contemporaneamente, acquisire la totalità delle azioni. Proposta rimandata al mittente.
Cordata Palma. Capeggiato da Giuseppe Palma, ex patron dell’Hotel Raito, un gruppo di imprenditori dell’area vesuviana ha manifestato a più riprese il proprio interesse ad acquisire la società granata. Interesse sfociato in un incontro, avvenuto a Roma, tra le parti. Anche in questo caso Lombardi avrebbe rifiutato un’offerta di circa tre milioni di Euro.
Moxedano – Giannatiempo. Avvistato più volte all’Arechi, Salvatore Moxedano, imprenditore napoletano, sarebbe stato coinvolto da Vincenzo De Luca, candidato alla presidenza della Regione Campania nelle cui liste è inserito anche il fratello dell’ex socio di Ferlaino; Già patron del Savoia, non avrebbe escluso la possibilità di acquistare il club granata, magari in coppia con Giannatiempo, attuale proprietario del Nola.
Luciano Gaucci. Di lui conosciamo vita morte e miracoli. Artefice del miracolo Perugia, portato dalla C alla Coppa Uefa, l’imprenditore romano, terminato l’esilio dorato in quel di Santo Domingo, a più riprese ha confessato l’intenzione di rientrare nel mondo del calcio. A tal proposito avrebbe focalizzato l’attenzione sulla situazione della Salernitana, giudicata “piazza dal grande potenziale”.
Sergio Porceddu Imprenditore sardo. tirato in ballo da Carmine Longo. Vicino al gruppo Marcegaglia, Porceddu è il direttore generale del Forte Village, struttura ricettiva di altissimo livello. Al momento non vi è alcun interesse ma l’ex dirigente granata ha confermato di poterlo coinvolgere nell’acquisto del club granata.
Gruppo Meleam. Ultima trattativa in ordine di tempo ma senz’altro la più concreta, stando almeno alle dichiarazioni ufficiali. La società battipagliese operante nel campo della sicurezza sul lavoro avrebbe già incontrato Lombardi e formulato una corposa proposta, di circa 7 milioni di Euro. L’a.d. Bacco ha parzialmente smentito confermando nello stesso tempo l’interesse a far si che l’operazione vada in porto. Staremo a vedere.
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