Salernitana che scende in campo ben sapendo di essere retrocessa, ma mettendo la voglia di lottare, se ancora ce n’era, sotto i piedi. Mai un’occasione pericolosa, errori su errori, ed il Cittadella passeggia, pur siglando un solo gol e giocando altrettanto male, sui campani, penalizzati di sei punti in giornata dalla Corte Federale per il presunto illecito di due stagioni fa con il Potenza. Salernitana, quindi, ancora più fanalino di coda a quota 16 e lucani radiati dal torneo di Lega Pro.
LA PARTITA – Volendo far finta di nulla e parlando solo del dato tecnico, nel Cittadella non ce la fa Cherubin, al suo posto Nocentini. Cerone, invece, preferisce le geometrie di Jadid al dinamismo di Tricarico, confermando la formazione annunciata. Parte discretamente la Salernitana, che al 7’ ci prova con Cozza su punizione, la palla termina alta di poco. Alla prima azione, però, il Cittadella passa: minuto numero tredici, Ardemagni va via a Fusco sulla destra, converge e fulmina Polito con un sinistro rasoterra a fil di palo. I campani accusano il colpo e nasce, così, una gara simile alla precedente con il Cesena: tanta noia, poche emozioni. Al 23’ sarebbe buono lo schema su calcio piazzato a smarcare Dionisi in area, ma il suo sinistro è da dimenticare. La replica del Cittadella arriva pochi secondi dopo, con Iunco che cerca di sorprendere Polito dai trenta metri, ma il portiere è bravo a deviare in angolo. Sono pochi sprazzi in un primo tempo equilibrato, nel senso che entrambe le compagini giocano male. Due i lampi ospiti prima della fine del primo tempo: al 37’ Merino prova il sinistro da fuori, Pierobon si distende e blocca. Al 41’ altra fiammata dalla distanza, stavolta di Jadid, con la sfera deviata in corner dall’estremo difensore di casa.
La ripresa si apre con due pericolosi calci piazzati, uno per parte: Dalla Bona prova di potenza al 47’, Polito blocca, mentre Cozza al 49’ cerca, invano, il destro a giro. Al 51’ Ardemagni avrebbe la palla del raddoppio, a tu per tu con Polito, ma d’esterno destro manda fuori e spreca una ghiotta opportunità. La Salernitana non ci sta e al 51’ trova il gol con Cozza, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco che sembra non esserci: l’ex reggino aveva sfruttato di testa un traversone di Montervino, ben servito da Merino, ed era tenuto in gioco da Marchesan dal lato opposto. E’ il momento di pigiare sull’acceleratore ma la Salernitana non vi riesce effettuando solo uno sterile possesso palla, con una manovra troppo lenta per impensierire i veneti, che vanno vicini al raddoppio con una furtiva spizzata su angolo tagliato di Dalla Bona, con Montervino ed il palo che salvano la porta (67’). Cerone prova, allora, a vivacizzare la manovra offensiva e sceglie di inserire Caputo al posto di Merino e Capone per Soligo, cambi che non sortiscono gli effetti sperati, anzi. Eccetto un colpo di testa di Dionisi bloccato senza affanni da Pierobon (40’)a partita s’addormenta definitivamente, problemi per la porta del Cittadella assenti e granata che confermano tutti i loro limiti: e se la colpa era di Grassadonia…
TABELLINO E PAGELLE - Cittadella-Salernitana 1-0
CITTADELLA (4-3-3): Pierobon 6; Pisani 6, Pesoli 6,5, Nocentini 6,5, Marchesan 6; Carteri 6 (31’st Volpe 5,5), Dalla Bona 7, Magallanes 6; Bellazzini 5,5 (45’st Pettinari sv), Iunco 6 (36’st De Gasperi sv), Ardemagni 6,5. A disp: Villanova, Gorini, Curiale, Battaglia. All: Foscarini 6.
SALERNITANA (4-3-2-1): Polito 5,5; Kyriazis 5, Stendardo 5, Fusco 5 (38’st Bastrini sv), Balestri 5; Montervino 5, Jadid 4,5, Soligo 5 (26’st Capone 4); Merino 5 (23’st Caputo 4,5), Cozza 5; Dionisi 5. A disp: Iuliano, Russo, Tricarico, Fava. All: Cerone 5,5.
Arbitro: Calvarese di Teramo 5,5 (Segna/Tasso, IV Faveri)
NOTE – Marcatori: 13’Ardemagni (C)
Ammoniti: Magallanes, Pesoli (C), Fusco, Jadid (S)
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