Incerottata più che mai, la derelitta Salernitana di Ersilio Cerone si appresta ad ospitare, nel consueto turno pre-pasquale, posizionato nell’insolito orario delle 19 di venerdì, una Reggina affamata più che mai di punti. Dalla sponda granata sono pochissimi gli spunti d’interesse che caratterizzano l’ennesima gara di questo lungo e catastrofico campionato. Il principale sarà senza dubbio il rinnovato gemellaggio tra le due tifoserie che rinsalderanno un “patto di sangue” ormai più che ventennale. I pochi temerari che affolleranno (si fa per dire) gli spalti dell’Arechi, avranno occasione di “ammirare” una squadra ancora una volta inedita, falcidiata dalle assenze. Tra squalifiche ed infortuni mancheranno Vincenzo Pepe, Dionisi, Kyriazis, Stendardo, Russo, Cozza, Fava e Montalto. Peccarisi e Carcuro hanno recuperato e saranno della contesa. Pochi i dubbi di formazione per mister Cerone. Confermata la disposizione tattica già applicata a Crotone. Dinanzi a Polito, si ricomporrà la coppia centrale formata da Fusco e Peccarisi. Sulle fasce laterali conferme sia per Balestri (che agirà nuovamente a destra) che per il giovane Pippa, tra le poche note liete di questo scorcio di stagione. A centrocampo, con Soligo e Montervino, si giocano una maglia Tricarico, Jadid e Carcuro: dovrebbe spuntarla il mediano calabrese. Dietro all’unica punta a disposizione Caputo spazio fiducia a Capone e Merino.
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-2-1)
16 Polito; 3 Balestri, 5 Fusco, 21 Peccarisi, 37 Pippa; 44 Montervino, 4 Tricarico, 39 Soligo; 10 Merino, 30 Capone; 18 Caputo.
A disposizione: 1 Iuliano, 34 Bastrini, 23 E. Pepe, 88 Brunetti, 7 Galasso, 28 Carcuro, 25 Jadid.
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