I granata non salvano la dignità. Prestazione orribile, passa la Reggina

Luca Fusco, capitano della Salernitana

Il gemellaggio tra le tifoserie, il ritorno all’Arechi, da allenatore avversario, di Roberto Breda. Come ampiamente previsto, sono solamente questi i motivi interessanti di una vittoria della Reggina a dir poco scontata: Cerone privo di otto elementi tra infortuni e squalifiche, alle prese con un’incredibile penuria di attaccanti (perché non convocare un giovane dalla primavera?) e con una squadra già in Lega Pro, lancia Iuliano tra i pali al posto di Polito ma non riesce ad evitare la quarta sconfitta in quattro gare da allenatore “solista”. Dicevamo di Breda, ex capitano per anni della Salernitana, accolto e salutato calorosamente dai tifosi della Curva Sud, che gli hanno dedicato cori, non lesinando polemiche nei confronti di Fusco (“C’è solo un capitano”, cantano gli ultras).

Partita subito dai ritmi piuttosto lenti, con le chiavi del gioco saldamente in mano agli ospiti. Al 13’ Brienza spaventa Iuliano con un sinistro a giro di poco al lato, ed è il prologo del gol, frutto di una bella rovesciata di Missiroli, bravo ad approfittare di una palla vagante in area dopo un calcio d’angolo (16’). Non esente da colpe Rino Iuliano. Si fa male Peccarisi, poi. Dentro, tra i fischi, Luca Fusco (233 presenze e record in campionato per lui in maglia granata con Breda, che gli stringe la mano prima dell’ingresso), la risposta granata è tutta in un destro fuori misura di Montervino (19’). Poca roba fino al minuto trentasette, quando Iuliano devia in angolo una punizione rasoterra di Cacia.  Dopo due minuti la Reggina raddoppia: Jadid perde palla malamente in fase di impostazione e lascia campo libero a Brienza, per cui è un gioco da ragazzi superare Bastrini e trafiggere Iuliano.

La ripresa non va molto meglio per i colori granata, tant’è che dopo soli due minuti Carmona coglie l’incrocio dei pali direttamente su calcio di punizione. Salta anche l’altro centrale difensivo: Bastrini è, infatti, costretto ad uscire dopo uno scontro con Giacomo Tedesco dopo tredici minuti, con Enrico Pepe che entra al suo posto. Ma non accade più nulla, la Reggina controlla agevolmente, e i granata sprofondano nella bruttura totale.

TABELLINO E PAGELLE    Salernitana-Reggina 0-2

SALERNITANA: Iuliano 5; Balestri 5, Bastrini 5 (13’st E. Pepe 6), Peccarisi sv (17’pt Fusco 5), Pippa 6; Soligo 5,5, Jadid 4,5, Montervino 5 (32’st Carcuro sv); Capone 4, Merino 5; Caputo 4,5. A disp: Polito, Tricarico, Galasso, Brunetti. All: Cerone 4,5.

REGGINA: Marino sv; Adejo 6, Valdez 6, Lanzaro 6; Vigiani 6, Carmona 6,5, Tedesco 6,5 (45’st Viola sv), Missiroli 7, Rizzato 5,5; Brienza 7 (32’st Castiglia sv), Cacia 6. A disp: Fiorillo, Pagano, Bonazzoli, Cascione, Santos. All: Breda 6,5.

Arbitro: Gallione di Alessandria 6 (Conti/Fiore, IV Gavillucci)

NOTE – Marcatori: 16’pt Missiroli, 39’pt Brienza.

Ammoniti: Montervino.

Angoli: 6-2 rgi

Recuperi: 1’pt; 3’st.

Spettatori: 4207 (quota abbonati 3850)

© Riproduzione Riservata
L'autore:

SoloSalerno.it © 2012 Tutti i diritti sono riservati- Testata giornalistica Aut.Trib.di Salerno n° 2/12 del 22/03/2012 - Direttore Responsabile: Giuseppe Maffia

SoloSalerno.it On Line Photo Magazine

Designed by GM

Powered by SoloSalerno.it

  • Twitter
  • Facebook
  • YouTube