Il prossimo avversario: l'Empoli

Ormai occorre un miracolo ma la stagione è già ampiamente compromessa. La posizione di classifica e, soprattutto, il disastroso rendimento fuori dalle mura amiche dei ragazzi di Campilongo (a meno di una clamorosa inversione di tendenza nelle ultime giornate) parlano chiaro. I play-off, obiettivo stagionale mai celato dalla dirigenza dell’Empoli, sono lontani anni luce. Il d.g. Pino Vitale potrà quantomeno consolarsi con la prosecuzione dell’ottimo lavoro con i tanti giovani del vivaio anche quest’anno lanciati nel calcio che conta. Eder non è una novità: il brasiliano, tecnicamente, è tra i calciatori più forti dell’intera cadetteria. La conferma su buoni livelli dei vari Bassi, Angella e Valdifiori e la scoperta di elementi come Gulan, Fabbrini e Musacci assicura alla dirigenza toscana un patrimonio tecnico notevole sul quale costruire l’intelaiatura delle prossime stagioni. Da sempre la società del patron Fabrizio Corsi è votata all’autogestione finanziaria. Si spende quello che si incassa, non un centesimo di più: scontata a fine anno la cessione del gioiellino carioca, quattrini che il d.g. Pino Vitale saprà sapientemente investire, continuando un lavoro di continua scoperta e valorizzazione di giovani talenti ormai in piedi da diversi anni. In campo, invece, qualcosa non ha funzionato, a dispetto di un potenziale tecnico non indifferente, e la classifica ne è testimone veritiera. La posizione in graduatoria non rende onore alla qualità degli elementi a disposizione di Campilongo, da cui era lecito attendersi qualcosa di meglio. Il vulcanico trainer campano non è stato capace di trasmettere ai propri uomini il carattere indomito e la combattività che da sempre caratterizzano le sue squadre. Proprio la fragilità emotiva, infatti, è alla base del disastroso rendimento lontano dal Castellani, fortino ove l’Empoli ha conquistato 38 dei 46 punti finora racimolati. Lontano dalle mura amiche, solo la Salernitana è stata capace di fare peggio dei ragazzi di Campilongo. Il pareggio a Reggio non è bastato per il tanto auspicato salto di qualità. Per rimanere agganciati al treno promozione non c’è alternativa alla conquista dei tre punti contro i granata. Il tecnico ex di Cavese ed Avellino, sempre molto motivato in occasione delle sfide contro la Salernitana, anche a dispetto del poco tempo a disposizione per preparare l’incontro ha ammonito severamente i suoi circa l’importanza della gara: vietato sbagliare, non ci sarà altro appello. Bocciati Saudati e D’Amico, rientrano Coralli e Valdifiori. Turn-over in difesa: rispetto alla trasferta calabrese nuovamente titolari Angella e Gulan.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-1-2)

1 Bassi; 9 Antonazzo, 16 Angella, 21 Stovini, 36 Gulan; 8 Marianini, 6 Valdifiori, 17 Musacci; 10 Vannucchi; 99 Coralli, 7 Eder

A disposizione: 23 Dossena, 3 Kokoszka, 4 Tosto, 5 D’Amico, 59 De Giorgio, 11 Saudati, 31 Fabbrini

© Riproduzione Riservata
L'autore:

Sondaggio

Ti piace la nuova maglia del Salerno Calcio?

View Results

Loading ... Loading ...

SoloSalerno.it © 2012 Tutti i diritti sono riservati

SoloSalerno.it On Line Photo Magazine

Designed by GM

Powered by SoloSalerno.it

Login

  • Twitter
  • Facebook
  • YouTube