Voci incontrollate, indiscrezioni e rumors impazzano nelle ultime ore. La cessione della Salernitana è l’argomento “caldo” del momento. I tifosi attendono con trepidazione la lieta novella, ansiosi di archiviare definitivamente la triste parentesi Lombardi e guardare al futuro con un pò di ottimismo. Ma non è ancora fatta. L’institore vallese continua a speculare sul prezzo, giocando al rialzo e scoraggiando possibili seri investitori. Addirittura nella serata di ieri, venerdì, sugli spalti dell’Arechi era circolata una voce che dava come chiusa la trattativa per il passaggio della Salernitana al gruppo Meleam. Niente di tutto ciò. La smentita è arrivata puntuale da parte dell’avvocato Raffaele Di Monda, legale del gruppo operante nel campo della sicurezza del lavoro e candidato ad occupare la poltrona di presidente del club granata in caso di buon esito dell’affare. Lo stesso Pierpaolo Marino, indicato come possibile regista occulto dell’operazione, ha immediatamente negato un suo coinvolgimento. L’offerta della Meleam però c’è ed è concreta. Lombardi tentenna ed intanto prende tempo. Da un lato strizza l’occhio alla politica, in attesa di buone nuove; dall’altro continua gli approcci con i rappresentanti delle varie cordate interessate, cercando di tirare quanto più è possibile sul prezzo. Operazione speculatoria che ha scoraggiato l’avvocato Michele Sarno, delegato da una cordata di imprenditori, il quale, nel corso di una conferenza stampa, alla presenza, tra gli altri, di Giovanni Pisano, ha illustrato le richieste dell’attuale numero uno granata: “Lombardi mi ha chiesto di formulare un’offerta senza accedere alle scritture contabili, cosa che ovviamente non mi è stata possibile. Mi ha confermato che intende inserire nella valutazione anche i progetti per la riqualificazione dell’area Volpe e per l’Arechi, sui quali però c’è un veto insormontabile da parte dell’amministrazione comunale. Inoltre mi ha rivelato di avere già ricevuto un’offerta di 12 milioni di Euro che sta seriamente valutando. Non possiamo arrivare a queste cifre per giunta a scatola chiusa”. Dopo la cordata di Giuseppe Palma, anche quella capeggiata da Michele Sarno si defila, spaventata dalle esose richieste di Lombardi. Il quale continua a guardarsi intorno alla ricerca di nuovi soci: non sarà Soglia, in difficoltà economiche e costretto a vendere il gioiello di famiglia, il Lloyd’s Baia Hotel. La struttura alberghiera di Vietri sul Mare è passata recentemente tra le mani della famiglia Marinelli, imprenditori avellinesi che si occupano di attivitá di estrazione, forniture di cemento ed edilizia in generale. Legati da un profondo rapporto di amicizia alla famiglia Soglia, i Marinelli in passato sono stati accostati anche all’Avellino. Possibile che Francesco e Gerardo Soglia stiano cercando di mediare un approccio con Lombardi, verso il quale, per altro, vantano ancora cospicui crediti. Insomma, di carne a cuocere ce n’è in abbondanza. I tifosi granata aspettano, speranzosi, con l’auspicio che il passaggio possa concretizzarsi al più presto possibile in maniera da programmare immediatamente il futuro.
Meleam: "Trattiamo ma non è ancora fatta". Sarno si defila, Marino smentisce
Scritto da Mauro Mazzarella il 10 aprile 2010 in News · 0 Commenti












