Per la nostra rubrica sui giovani talenti del campionato cadetto proponiamo questa settimana Elia Legati, nato a Fidenza in provincia di Parma il 3 gennaio 1986.
Legati è un difensore centrale capace di disimpegnarsi anche come terzino; destro naturale è dotato di ottime capacità tecniche, ma anche di un fisico imponente (è alto 188 cm per un peso di 85 Kg) che gli consente di dominare sui palloni aerei. La sua giovane carriera inizia a 16 anni quando viene prelevato dal Milan e diventa un pilastro della squadra degli Allievi Nazionali che vince il titolo di Campione d’Italia; a seguito di questo successo passa nella formazione Primavera dei rossoneri dove resta per tre stagioni raccogliendo anche qualche convocazione in prima squadra, senza però mai esordire, oltre a qualche apparizione nelle nazionali Under-19 ed Under-20.
Nell’estate 2006 il Milan decide di girarlo in prestito al Legnano in serie C2 e qui Legati diventa protagonista con 29 presenze della cavalcata che porta i lombardi nella serie superiore.
Il grande apporto fornito, convince la società di Marco Simone ad approfittare dei suoi buoni rapporti col Milan per chiedere il rinnovo del prestito di Legati per un’altra stagione; cosi anche in serie C1 il difensore centrale conferma con 28 presenze di alto livello quello che di buono si dice sul suo conto, contribuendo all’ottimo campionato disputato dal Legnano che sfiora i playoff.
A questo punto cominciano ad interessarsi al calciatore squadre di caratura superiore; alla fine è il Monaco a spuntarla sulla concorrenza e ad aggiudicarsi il prestito annuale di Legati, che però non trova mai spazio fino a gennaio, quando decide di terminare la sua avventura nel pricipato per trasferirsi nuovamente in serie C1 al Novara, dove fino al termine del campionato colleziona 13 presenze.
Nell’ultima sessione estiva del calciomercato il Crotone riesce a strappare al Milan la comproprietà del cartellino del giocatore e Legati può cosi esordire in serie B;
fin qui ha disputato un campionato da protagonista scendendo in campo in 33 occasioni e firmando il suo primo gol da professionista contro il Gallipoli nella partita finita 4-2 per i calabresi allo Scida.
E’ probabile che le buone prestazioni del giovane talento emiliano possano spingere il Milan a riscattarne il cartellino e ad inserirlo nel giro della prima squadra già nella prossima stagione anche considerando l’età avanzata degli elementi che compongono il pacchetto arretrato della compagine rossonera.






