Potrebbero salvare la stagione della Salernitana, almeno in parte, e bisognerà stringersi tutti attorno a loro sabato all’Arechi. Non stiamo parlando dei ragazzi di Cerone, ma del gruppo di Zeoli e Cincione, quella squadra primavera cha tanto bene ha fatto e sta facendo nel proprio campionato. Nel prossimo impegno, il penultimo, i granatini (che per l’occasione potrebbero avere un rinforzo di lusso: bomber Dionisi, squalificato con i “grandi”. La dirigenza sta facendo di tutto per convincerlo ed una sua presenza significherebbe grande attaccamento per i colori granata, da parte del giocatore) ospiteranno il Bari in uno scontro diretto che potrebbe valere la qualificazione alle fasi finali che portano dritto allo scudetto di categoria. Ma andiamo con ordine: per ogni girone dei tre totali (la Salernitana è inserita nel gruppo C) passano le prime cinque classificate, cui va aggiunta la migliore sesta tra i gironi A, B e C. Attualmente, i campani occupano la quinta posizione a quota 43, proprio a braccetto con i galletti. Con Roma (capolista a 59), Palermo (seconda a 50, in attesa di avere tre punti a tavolino dalla disciplinare) e Catania (terza a 48) già alle fasi finali, quattro squadre si giocano due posti: chi sta messo meglio è la Lazio, che ha due punti in più della Salernitana ed ha un calendario sorridente, dovendo incontrare Lecce in casa e Gallipoli fuori nelle restanti due gare, contro due squadre, quindi, che non hanno nulla da chiedere al campionato ed hanno dimostrato di essere un gradino al di sotto delle altre. Conquistando due successi, la Salernitana avrebbe la certezza della qualificazione, ma all’ultima giornata c’è l’ostacolo Roma (in trasferta) da non sottovalutare. Già vincendo con due reti di scarto con il Bari, però, le cose potrebbero mettersi bene per i granatini: anche in caso di sconfitta a Trigoria e di contemporanea vittoria dei pugliesi (che affronteranno in casa l’Ancona, altra squadra di bassa classifica), a parità di punti la differenza reti favorirebbe la Salernitana, sempre che la Reggina (attualmente sesta a 41 punti), non centri due successi. Il calendario dei calabresi prevede un incontro relativamente facile (prossimo turno in casa col Gallipoli) ed uno relativamente difficile (trasferta a Catania che, seppur qualificata, potrebbe dover difendere la terza piazza dagli attacchi della Lazio: gli etnei, infatti, nel prossimo turno affronteranno il difficile derby con il Palermo): tutto, quindi, è ancora in discussione, anche la palma di migliore sesta.
Sabato prossimo, l’impianto di Via Allende, fortunato per i babies granata (battute Roma e Napoli in questo campionato, due vittorie su due incontri disputati all’Arechi!), dovrà ospitare quanti più appassionati possibili, per accompagnare questa squadra nel tenere alto il nome di Salerno, troppe volte calpestato dalle inguardabili prestazioni e dai risultati sciagurati della prima squadra!
Per ricapitolare, ecco la situazione di classifica nel girone C del Trofeo Facchetti – Primavera Tim: Roma 59, Palermo 50*, Catania 48, Lazio 45, Salernitana e Bari 43, Reggina 41, Napoli 35, Ascoli 26, Lecce 22, Crotone 20, Ancona 17, Frosinone 15, Gallipoli 5*.
*Una gara in meno.
Prossimo turno (25ma giornata): Ancona-Crotone, Ascoli-Frosinone, Lazio-Lecce, Napoli-Roma, Palermo-Catania, Reggina-Gallipoli, Salernitana-Bari.
Ultima giornata (26ma): Bari-Ancona, Catania-Reggina, Crotone-Palermo, Frosinone-Napoli, Gallipoli-Lazio, Lecce-Ascoli, Roma-Salernitana.
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