Non accenna a placarsi la querelle tra Comune di Salerno e Salernitana Calcio 1919. Dopo un periodo di “tregua armata”, durante il quale entrambe le parti avevano momentaneamente sotterrato l’ascia di guerra, l’ultima settimana è stata caratterizzata da spunti polemici che hanno nuovamente riportato l’acredine tra Via Roma e Via San Leonardo a livelli massimi. In occasione dell’incontro con alcuni rappresentanti del CCSC, De Luca avrebbe nuovamente sottolineato l’attuale situazione societaria critica, affermando di avere le “mani legate” e di non poter concretamente aiutare i tifosi che continuano a chiedere un suo intervento diretto per dirimere la matassa. Anzi, il primo cittadino di Salerno ha approfittato per ricordare il credito vantato dall’ente comunale nei riguardi della Salernitana, a suo dire ammontante a circa 300.000 Euro, relativo ai canoni per l’utilizzo degli impianti sportivi mai saldati nel corso della gestione Lombardi. Oltretutto, la convenzione triennale per l’uso di Arechi e Volpe è in scadenza con il serio rischio che, se le parti non dovessero trovare un accordo soddisfacente, la Salernitana possa trovarsi “sfrattata” nella prossima stagione agonistica. Non si è fatta attendere la replica della società granata, a mezzo sito ufficiale: “A seguito delle dichiarazioni del sindaco di Salerno relative al debito della Salernitana Calcio 1919 Spa nei confronti del Comune ed ammontante, sempre secondo il sindaco, ad euro 300.000 la Salernitana Calcio 1919 precisa quanto segue:
- in merito alla questione-stadio a causa di divergenze relative all’importo da pagare previsto in convenzione sono incardinati presso il Tribunale di Salerno giudizi civili volti a stabilire con esattezza le cifre spettanti al Comune. Ad ogni buon conto e per completezza dell’informazione si precisa che gli uffici comunali hanno richiesto alla Salernitana Calcio 1919, in data 19 aprile 2010, la somma complessiva (contestata dalla Salernitana) di 165.569,86 euro quale debito residuo per le stagioni calcistiche intercorse tra il 2005 ed il 2010. Non quindi, come impropriamente e temerariamente dichiarato dal sindaco, euro 300.000. Tale somma richiesta non tiene comunque conto dei lavori effettuati dalla Salernitana Calcio 1919 Spa su strutture comunali ed il cui importo, come da convenzione, va detratto dal canone di utilizzo dello stadio Arechi;
- la Salernitana Calcio 1919 Spa non vuole né pretende alcun trattamento particolare o di favore sulla vicenda in questione né è sua intenzione non onorare gli impegni presi. Essa intende esclusivamente esercitare il suo diritto, del tutto legittimo, di contestare addebiti che secondo le proprie tesi non vanno corrisposti al Comune di Salerno”.
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