E’ senza dubbio il fiore all’occhiello in un quadro generale a dir poco scadente. Il settore giovanile, spesso unica ancora di salvezza in questa disgraziata stagione, ha proposto alla ribalta diversi interessanti prospetti, alcuni dei quali capaci già di mettersi in mostra anche in prima squadra. Con la retrocessione della Salernitana in Lega Pro anche la compagine primavera sarà inevitabilmente penalizzata. Non sarà infatti più possibile partecipare al campionato “top” di categoria ma bisognerà inoltrare domanda d’iscrizione al torneo Berretti. Un inevitabile declassamento per i granatini agli ordini del duo tecnico Zeoli – Cincione, superabile solo con un cambiamento (allo stato attuale improbabile) dei suddetti regolamenti. C’è già però chi è da tempo pronto al grande salto. Se Enrico Pepe e Piero Robertiello, centrale difensivo e portiere, si stanno mettendo in luce da titolari in queste ultime gare e sono pressoché certi di far parte della rosa granata anche nella prossima stagione, c’è molta incertezza sul destino che accompagnerà i “classe 1990”, in questa stagione vincolati da un pre-contratto in scadenza al 30 Giugno con relativo diritto d’opzione per i successivi tre a favore della Salernitana, da esercitare tassativamente al massimo entro la metà di Luglio. Se ciò non accadrà, i calciatori in questione saranno svincolati e potranno accordarsi con il miglior offerente. Stiamo parlando dei vari Agresta, Orlando, Cirillo, Siano, elementi che nel torneo “Giacinto Facchetti” hanno dimostrato tutto il loro valore e che potrebbero garantire il futuro della Salernitana, se adeguatamente responsabilizzati e valorizzati. In particolare Orlando, autore di una pregevole doppietta contro il Gallipoli, potrebbe tranquillamente far parte del roster delle punte del prossimo campionato specie se, con Lombardi ancora al timone, il club granata non potrebbe rivendicare ambizioni promozione. Occorrerà affrettare le operazioni per il rinnovo del contratto considerato che sulle tracce del giovane bomber salernitano, assistito da Maselli, procuratore nell’orbita di Oscar Damiani, c’è il Genoa, pronto a prelevare l’intero “pacchetto famiglia” acquistando anche il più giovane dei fratelli Orlando, Fabio, talentuosa punta classe 1993. Pronto a partire è anche Saverio Cartone. Classe 1992, 18 anni ancora da compiere, potrebbe lasciare Salerno per terminare il percorso di maturazione apparso ancora incompleto. I mezzi tecnici sono indubbiamente di prim’ordine, occorrerà limare qualche difetto caratteriale per forgiare un potenziale campione. Papà Enzo, storico ultras, ne è consapevole e sta già pensando ad una sistemazione lontano da Salerno: il Siena, a tal proposito, ha chiesto informazioni al procuratore Fedele. In Toscana potrebbe trovare una degna sistemazione anche Daniele Cirillo, capitano, regista e metronomo dei ragazzi di Zeoli e Cincione, entrato nella lista della spesa di Pantaleo Corvino, intenzionato a portarlo nella primavera della Fiorentina. Prestigiosa anche l’offerta pervenuta a Domenico Franco, mastino calabrese classe 1992 che ha esordito tra i professionisti proprio nell’ultimo turno di campionato a Bergamo: per lui c’è un’allettante proposta dell’Udinese, società storicamente specializzata nel far crescere e maturare giovani talenti. Insomma un potenziale patrimonio che rischia seriamente di essere dilapidato dall’incompetenza di una società sempre più allo sbando.
© Riproduzione RiservataGioielli granata in esposizione, già fioccano le offerte
Scritto da Mauro Mazzarella il 11 maggio 2010 in Calciomercato, Giovanili, Rubriche · 0 Commenti














