Sembrava ben avviato il discorso imbastito dalla Salernitana con la locale sede dell’Agenzia delle Entrate per la dilazione dei debiti tributari maturati e non ancora versati dal club granata. Passaggio fondamentale per garantire un futuro sereno alla società, alle prese con i postumi di una gestione dissennata e con la cronica mancanza di liquidità. Trattasi, per altro, di argomento scottante che riporta alla mente dei tifosi granata brutti fantasmi. Il tema è di quelli delicati, le procedure alle quali attenersi scrupolosamente sono rigide. Qualcosa non ha funzionato alla perfezione considerando che, per il momento, la direzione delle Agenzia delle Entrate ha negato il via libera alla richiesta del club di Via San Leonardo. Alla base della decisione ci sarebbe una mancata copertura fidejussoria del piano di ammortamento presentato per i debiti accumulati fino al 2008 e la richiesta di inserire nella dilazione anche i debiti del 2009, maturati ma non ancora dichiarati (i termini per la presentazione del Modello 770 non sono ancora scaduti). La palla passa nuovamente ai legali del club granata che dovranno adeguare la richiesta ai parametri imposti dall’Erario.
© Riproduzione RiservataRateizzazione, brusco stop dall'Agenzia delle Entrate
Scritto da Mauro Mazzarella il 20 maggio 2010 in News · 0 Commenti














