Le “vacanze romane” di Antonio Lombardi si fanno sempre più frequenti. Non si tratta certamente di viaggi di piacere, ma di appuntamenti fondamentali per il futuro della Salernitana. Se da un lato è sempre aperta la partita di straordinaria importanza con l’Agenzia delle Entrate per la dilazione dei debiti Irpef, dall’altro l’institore vallese prosegue la forsennata ricerca di un socio capace di immettere capitali freschi, fondamentali per l’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro e per la disputa di una stagione ambiziosa. Chi sarà mai il fantomatico “Mister X”? I media si sono sbizzarriti in improbabili soluzioni pur di dare un nome ed un volto a questa figura che ormai sta assumendo dei connotati quasi mitologici. La realtà è che Lombardi sta lavorando su più fronti, sperando che almeno una delle tante piste aperte possa concretizzarsi positivamente. Tanti gli imprenditori contattati, quasi tutti “colleghi” di Lombardi in quanto operanti nel settore edile. La ragione è molto semplice: l’institore vallese sta cercando di ingolosirli proponendo loro la realizzazione del centro sportivo a Castelrovere. Di proprietà della Salernitana Sport S.p.A., i terreni siti nel comune di Giffoni Valle Piana sono ormai da anni banditi all’asta fallimentare; dopo l’ultimo incanto andato deserto, la base d’asta è stata fissata a 650.000 Euro, a fronte di un valore periziato dal tribunale fallimentare di oltre due milioni di Euro. Una cifra irrisoria considerando il valore patrimoniale e sportivo che la costruzione di un centro sportivo riuscirebbe a garantire. Inoltre, per poter dar via ai lavori occorrerebbe esclusivamente il rinnovo della concessione edilizia già rilasciata ma scaduta essendo decorsi i termini previsti per il completamento dei lavori. Lo stesso primo cittadino del comune picentino, Paolo Rossomando, ha ammesso di essere stato sondato da Lombardi al riguardo. Il patron granata avrebbe in mente di sfruttare il salvagente del Credito Sportivo per finanziare l’opera ed ha chiesto all’assessore provinciale allo sport, Antonio Iannone, collaborazione in tal senso. Un progetto importante, ambizioso, ma che potrebbe anche non interessare gli imprenditori contattati dall’institore vallese. Un centro sportivo, infatti, non darebbe certo nell’immediato lo stesso ritorno economico rispetto, ad esempio, alla riqualificazione dell’area dell’Arechi con annesso centro commerciale già pensato da Lombardi. Il tempo stringe, bisogna fare fretta : i quindici giorni di tempo chiesti alla tifoseria durante il recente incontro con il CCSC sono abbondantemente scaduti ma il destino del club granata continua ad essere avvolto da nubi.
Lombardi gioca la carta Castelrovere
Scritto da Mauro Mazzarella il 24 maggio 2010 in News · 0 Commenti






