Il primo mattone in attesa di costruire un’intera casa. La settimana decisiva per ottenere le liberatorie dei calciatori si è aperta in maniera interlocutoria. Il d.s. uscente Nicola Salerno ha già portato a termine un primo giro di consultazioni chiuso con una sostanziale fumata grigia. Il primo ad avere messo nero su bianco è Roberto Merino Ramirez. Il trequartista peruviano, in attesa di salutare Salerno per accasarsi in una compagine di categoria superiore, ha firmato la quietanza liberatoria dichiarando di non aver più nulla a pretendere (in riferimento alle spettanze maturate fino al 30 Aprile). La prima delle circa quaranta firme che il club granata dovrà obbligatoriamente ottenere entro il 25 Giugno, termine perentorio fissato dalla Lega Calcio. In caso contrario il club granata avrà altri cinque giorni (tre lavorativi) per produrre assegni circolari di importo pari alle somme non quietanzate. Soluzione che Lombardi cercherà di scongiurare in tutti i modi in quanto comporterebbe un cospicuo esborso cash da parte dell’institore vallese, per giunta senza alcuna possibilità di rinegoziare (ovviamente al ribasso) i contratti. Com’è noto tutti i tesserati hanno dato ampia disponibilità ad accettare il piano di rientro presentato dalla società, rinunciando a parte delle spettanze maturate. La scadenza del 30 Giugno incombe ma dalla società trapela che entro i primi giorni della prossima settimana sarà tutto sistemato.
© Riproduzione RiservataLiberatorie, è Merino il primo a firmare
Scritto da Mauro Mazzarella il 17 giugno 2010 in News · 0 Commenti














