Sarà una squadra imbottita di giovani la prossima Salernitana. Che ci sia Breda o Capuano in panca non farà molta differenza. Soldi in cassa neppure l’ombra: bisognerà fare i salti mortali per allestire un undici competitivo. Si cercherà di sfruttare conoscenze e buoni uffici. In particolare l’ex capitano e bandiera granata, nonché ultimo allenatore della Reggina, cercherà di instaurare un proficuo rapporto di collaborazione proprio con gli amaranto calabresi. In cima alla lista dei desideri del giovane trainer trevigiano figurano i fratelli Benito Nicolas ed Alessio Pasquale Viola. Nicolas, classe ’89, è un centrocampista offensivo, capace di disimpegnarsi all’occorrenza come seconda punta. Forte fisicamente ma nel contempo agile e scattante, ha già siglato due reti nelle nove apparizioni nell’ultima stagione di B. Alessio, classe ’90 è una seconda punta brevilinea, abile a svariare su tutto il fronte d’attacco. Da gennaio è passato in prestito al Monza, siglando quattro reti in dodici presenze. Si tratta di due giovani di sicuro avvenire, che ben si inserirebbero nello scacchiere tattico di Breda. Il nuovo corso societario della Reggina varato da Lillo Foti (via tutti i big, largo ai giovani) lascia però poco spazio alle illusioni: entrambi i Viola partiranno per il ritiro dei calabresi e saranno valutati dal nuovo tecnico amaranto Atzori, a cui spetterà l’ultima parola su un’eventuale cessione in prestito dei due talenti cresciuti nel vivaio della Reggina.













