ESCLUSIVA SOLOSALERNO Intervista a Domenico Franco: “Il mio sogno? arrivare ai massimi livelli, magari con la Salernitana”

Domenico Franco, talentuoso centrocampista della Salernitana Foto Giuseppe Maffia

Franco, il “faro” della nuova Salernitana. “Il mio sogno? arrivare ai massimi livelli, magari con la Salernitana”

In una calda quanto tormentata estate, la Salernitana si ritrova a dover risolvere la grana iscrizioni e la riorganizzazione societaria, sia dal punto di vista amministrativo che tecnico. Uno dei punti fermi della nuova Salernitana potrebbe essere rappresentato dal giovane parco giocatori, derivante dalla rosa primavera della passata stagione. Siano, Orlando, Agresta, Cartone, Falzerano: giocatori promettenti che nel prossimo campionato di Lega Pro potrebbero mettersi in luce e fare il definitivo salto di qualità.

Tra questi spicca il centrocampista Domenico Franco, classe 1992, originario di Castrovillari ma cresciuto nella Salernitana. Proprio Franco potrebbe rappresentare uno dei punti fermi della nuova Salernitana, ed insieme a Carcuro, prendere in mano le redini del centrocampo granata. Sotto le direttive di Roberto Breda, uno dei più grandi centrocampisti della storia granata ed ora allenatore,  Franco avrà la possibilità di crescere e confermare quanto di buono fatto vedere nello scorso scorcio di campionato. Intervistato ai microfoni di Solosalerno.it, il granatino è apparso maturo e con le idee ben chiare sul suo futuro.

Partiamo dalla situazione attuale. Qual’è il tuo pensiero riguardo la situazione iscrizione? “In questo momento mi trovo in Calabria, dove sono nato. Non so molto di quanto sta accadendo, sono solo venuto a conoscenza tramite amici del ritardo e quindi dell’iscrizione rimandata. Prima della mia partenza la situazione sembrava abbastanza positiva: io comunque sono molto fiducioso al riguardo. La mia volontà è quella di rimanere a Salerno per disputare un campionato da protagonista: la società non si è ancora fatta sentire, ma io resto in attesa di una chiamata. Anche se non sono nato a Salerno sono molto legato alla maglia, perché a Salerno sono cresciuto calcisticamente”.

La sciagurata stagione appena terminata ha visto come uniche note positive l’inserimento di giovani promettenti in come te, Orlando, Siano ed altri in prima squadra. Vivendo il gruppo dall’interno che idea ti sei fatto del campionato appena trascorso? “Diciamo che io ho vissuto la situazione solo nell’ultimo mese e mezzo, quando oramai la retrocessione era quasi certa e la stagione compromessa. Tante sono state la cause, ma credo soprattutto la sfortuna e qualche svista arbitrale di troppo, specie sotto la gestione Grassadonia, dove la Salernitana ha dato il meglio. Mi ricordo ad esempio le due partite del Braglia, con Sassuolo e Modena, perse immeritatamente entrambe per 1 a 0 con errori arbitrali e tanta sfortuna”.

Hai parlato di Grassadonia. Che ruolo ha avuto il mister nella tua crescita tecnico-tattica? e quale calciatore invece ti ha maggiormente aiutato nel passaggio dalla Primavera alla prima squadra? “Mi ritengo fortunatissimo ad avere avuto Grassadonia come allenatore. A lui devo molto della mia crescita. Sotto la sua gestione sono migliorato tantissimo e non smetterò mai di ringraziarlo. Tra i compagni invece devo ringraziare soprattutto Luca Orlando, che prima di essere compagno di squadra è un grande amico, il quale mi ha aiutato con preziosi consigli nell’inserimento in prima squadra, visto che lui ha un pò di esperienza in più. E poi Evans Soligo, che da buon capitano mi è stato vicino in molte situazioni, aiutandomi a maturare”.

Tra i tuoi compagni della Primavera chi pensi possa arrivare calcare i più importanti palcoscenici calcistici? “Quest’anno la squadra ha fatto molto bene ed abbiamo dimostrato tutti di avere le carte in tavola per diventare qualcuno. Tra tutti forse qualcosina in più in termini soprattutto di esperienza ce l’hanno Siano, Orlando, Pastore, Agresta, ma ci sono anche tanti altri bravi calciatori come Falzerano, che possono tranquillamente farsi strada nel mondo del calcio”.

Marcello Falzerano Centrocampista della Salernitana foto Giuseppe Maffia

A quale calciatore ti ispiri tatticamente? “Senza ombra di dubbio al mio idolo, Daniele De Rossi. Attualmente forse è uno dei più forti centrocampisti al mondo anche se come tutta l’Italia, al mondiale ha deluso”.

Daniele De Rossi foto Giuseppe Maffia ©

Chiudiamo con la classica domanda di rito. Qual’è il tuo sogno nel cassetto? ” Il mio sogno è arrivare ai massimi livelli calcistici e calcare i più importanti campi da gioco. Magari con la Salernitana. Spero quest’anno di giocare tanto e mettermi in mostra, e di riportare la Salernitana nei campionati che le competono”.

A Domenico Franco vanno i più sinceri auguri da parte di tutta la redazione di Solosalerno.it per un futuro roseo e ricco di soddisfazioni.

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SoloSalerno.it © 2012 Tutti i diritti sono riservati- Testata giornalistica Aut.Trib.di Salerno n° 2/12 del 22/03/2012 - Direttore Responsabile: Giuseppe Maffia

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