Il Cassino, la cui proprietà è legata alla famiglia Murolo (Vittorio è stato per circa due anni socio di Lombardi nella Salernitana), non è stato iscritto alla Seconda Divisione; la squadra laziale perde così la categoria, in quella che il presidente Clodomiro Murolo definisce “una triste indifferenza generale”. Dal sito ufficiale della società, si ringraziano i soci e gli sponsor degli ultimi anni, e si rimprovera agli imprenditori locali di aver speso solo parole, e di non essere stati concretamente vicini al Cassino quando serviva e si doveva metter mano al portafogli.
Spiragli a Cava? Nella città metelliana i tifosi aspettano fiduciosi il 16 luglio, giornata chiave per questa importante partita chiamata “iscrizione”. Imprenditori, sponsor, semplici supporter, tutti hanno cercato di dare una mano, e tramite sindaco e amministrazione comunale le quote sono passate a Giovanni Lombardi; solo venerdì si saprà se la stagione 2010/11 della Cavese potrà partire.
Le altre. Pasquale Casillo non è ancora il nuovo proprietario del Foggia; anche nella tarda serata di sabato c’è stato un incontro, ma di ufficiale ancora nulla. L’Arezzo ha rinunciato a presentare ricorso, e ripartirà dalla serie D. Il Marcianise, che doveva diventare la Casertana, è praticamente fuori. Più tranquille sembrano, a parole, Cremonese e Figline. La Paganese sembra aver messo le cose a posto, e sogna il ripescaggio in Prima.
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