Forse, ancora una volta, andrà tutto per il meglio e non ci sarà di che preoccuparsi, tuttavia il timore che giocatori e soprattutto tifosi hanno, è quantomai fondato: nella stagione 2010-2011, stando così le cose, la Salernitana potrebbe non giocare le partite casalinghe allo stadio “Arechi”. Questa mattina, infatti, una delegazione granata capeggiata dal Enzo Casciello ha incontrato il Sindaco De Luca al Comune di Salerno, per la consegna della fidejussione relativa ai debiti che la società di Lombardi ha contratto con l’amministrazione dal 2005 ad oggi, il cui importo non supererebbe i duecentomila Euro. L’accordo, tuttavia, sarebbe momentaneamente saltato non per una questione di sostanza, bensì di forma: la compagnia che ha contratto la polizza, infatti, non sarebbe iscritta all’Isvap.
“La Salernitana calcio 1919 prende atto della nota dell’amministrazione comunale sui ritardi per la stipula della convenzione di utilizzo dello stadio Arechi – si leggeva sul comunicato ufficiale diramato dal club due giorni fa – Al tempo stesso esprime stupore e rammarico per la scarsa attenzione rivolta dagli amministratori pubblici alla complessità delle problematiche che attanagliano il mondo del calcio e di conseguenza anche la Salernitana calcio 1919. Il travagliato iter per l’iscrizione al prossimo campionato e la complessa gestione della fase operativa dedicata all’avvio dell’attività, resa inequivocabilmente più difficoltosa dall’entrata in vigore di nuove norme, tra le quali la contestata tessera del tifoso, hanno allungato i tempi del perfezionamento dell’intesa per la stipula della convenzione.
Ferma nel proposito di inaugurare una nuova e più distesa linea di rapporti con l’amministrazione comunale – si continua a leggere nel comunicato – la Salernitana calcio 1919 rivendica comportamenti mai capziosi e volgari nei confronti di chicchessìa. […] Di fronte alla paventata impossibilità di autorizzare, anche in deroga, l’uso dello stadio Arechi, la Salernitana calcio 1919 registra con assoluta serenità ogni eventuale ostacolo allo svolgimento delle partite, convinta che l’amministrazione comunale non vorrà assumersi la responsabilità di vanificare tutti gli sforzi fin qui sostenuti dalla proprietà per garantire la normale prosecuzione dell’attività calcistica.
De Luca, dal canto suo, ribatte con quel che ha sempre detto agli organi di stampa, e cioè che il Comune andrà incontro alle esigenze della Salernitana ma sempre nei limiti consentiti dal rispetto delle regole. Dunque, la squadra granata, in attesa dell’ufficializzazione della convenzione d’uso dello stadio, potrebbe chiedere di volta in volta l’autorizzazione a giocare all’Arechi, ma non sarebbe certo una soluzione definitiva, né conveniente.
Tra dieci giorni, ad ogni modo, sapremo la verità: la Salernitana affronterà in casa il Sud Tirol nel primo turno di Coppa Italia. Il terreno di gioco, per giunta, se dovesse essere quello dell’impianto di Via Allende come tutti si augurano, sarà giocoforza in pessime condizioni a causa dei concerti estivi che vi si sono susseguiti, come quello di Luciano Ligabue.
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