Il tour de force della Salernitana, impegnata in una moltitudine d’impegni amichevoli ravvicinati, ha visto oggi in campo i granata in quel di Pisticci (MT) in un triangolare con i padroni di casa ed il Lecce, compagine neopromossa in massima serie ed allenata da Gigi De Canio. I granata hanno superato per 1-o i gialloblu lucani e sono usciti sconfitti con il medesimo risultato dal match contro i più quotati salentini, che si aggiudicano l’undicesima edizione del “Memorial Michetti”.
E’ la gara tra Salernitana e Pisticci ad aprire il torneo. Breda ripropone lo schieramento proposto nell’amichevole contro il Matera di Cadregari. Senza Merino, ancora fermo a scopo precauzionale causa un lieve acciacco, il trainer trevigiano cambia modulo optando per il 4-2-3-1. Conferma per Carcuro nell’inedito ruolo di rifinitore dietro l’unica punta Fava, i giovani Falzerano e Ragusa agiscono larghi sulle fasce laterali. In difesa esordio per la coppia centrale titolare Peccarisi – Murolo, con Altobello e Pippa sulle corsie esterne. Montervino e Pestrin in mediana e Polito tra i pali completano lo schieramento. Pronti via e dopo pochi minuti i granata sono già in vantaggio: è proprio Peccarisi a siglare la rete che si rivelerà decisiva con un perentorio stacco di testa su calcio piazzato ben calibrato da Pestrin. La Salernitana, motivata e pungolata dalle strigliate di Breda, mantiene un buon ritmo e tiene a bada i volenterosi ma modesti avversari. I granata sfiorano ripetutamente il raddoppio: l’occasione più ghiotta la spreca Ragusa, apparso già in buone condizioni fisiche, sciupando clamorosamente a tu per tu col portiere avversario Martino, bravissimo poco dopo a neutralizzare una poderosa conclusione dal limite di Falzerano. Prima frazione di gioco discreta per i granata, seppur impegnati con un avversario tecnicamente tutt’altro che insuperabile. Breda può ritenersi moderatamente soddisfatto delle risposte ottenute dai suoi.
La seconda frazione di gioco vede l’esordio dei salentini di Gigi De Canio, impegnati contro il Pisticci. I locali vendono cara la pelle dinanzi al pubblico amico ed escono sconfitti di misura a causa della rete siglata dal centrocampista sudamericano Grossmuller. Il Pisticci esce a testa alta dal torneo, tra gli applausi dei tifosi accorsi in buon numero sugli spalti.
Sfida decisiva quindi, come da copione, tra Salernitana e Lecce. De Canio schiera molti titolari mentre Breda rimpiazza il solo Carcuro, sostituendolo con il giovane Franco: si passa in questo modo al 4-3-3, schieramento tanto caro al tecnico trevigiano. Dopo una fase d’avvio decisamente equilibrata, il match si sblocca al quarto d’ora: i salentini passano fortunosamente in vantaggio con Munari, la cui deviazione quasi impercettibile su tiro di Grossmuller spiazza l’incolpevole Polito. La Salernitana non si abbatte ed inizia a macinare gioco. Il tridente d’attacco funziona e si rende pericoloso con scambi veloci e rapidi inserimenti degli esterni. Una bella combinazione Ragusa – Fava porta al tiro quest’ultimo che però non trova lo specchio della porta. Pochi minuti dopo pregevole azione solitaria di Falzerano (tra i migliori in campo) che, dopo un bellissimo slalom, trova il difensore giallorosso Gustavo a negargli con un prodigioso salvataggio la gioia della meritata rete. Entrano Tricarico per Franco e Pastore per Altobello. I granata aumentano il forcing e riescono a farsi pericolosissimi con Fava, il cui colpo di testa è salvato miracolosamente da Rosati. Il Lecce soffre malgrado la caratura tecnica decisamente superiore, la difesa di Breda non va quasi mai in affanno. Nel finale un pregevole spunto di Ragusa viene fermato in extremis dalla retroguardia leccese: non c’è più tempo, il Lecce si aggiudica il “Memorial Michetti” ma la Salernitana mostra evidenti progressi. Obiettivamente fare peggio delle ultime due uscite risultava difficile. In ogni caso c’è poco da stare allegri: lo stesso Breda ha confermato il ritardo rispetto alle avversarie, quantomeno la buona prestazione globale fornita oggi consentirà alla truppa granata di proseguire il lavoro con maggiore serenità. La Salernitana si fermerà nel ritiro di Matera fino a sabato mattina prima della partenza per Agropoli dove nel pomeriggio affronterà i locali in un altro match amichevole.
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