Salernitana ed impiantistica sportiva: un problema decennale che negli ultimi anni di gestione Lombardi ha trovato il suo picco massimo. Il club granata, da sempre abituato a peregrinare sui (pochi) campi della provincia per svolgere le sedute di allenamento, nell’ultimo periodo ha vissuto l’onta dello “sfratto” dal Dirceu di Eboli ove i granata non hanno potuto sostenere il programmato training a causa del mancato pagamento delle spettanze alla società che gestisce l’impianto eburino. Come non citare la “telenovela Arechi” che ha monopolizzato l’estate salernitana, con il rischio, ad un certo punto apparso concreto, di un trasferimento forzato al “Torre” di Pagani. Vicende che non hanno lasciato indifferenti gli ultras granata che, con un provocatorio comunicato, annunciano di aver messo in piedi un’iniziativa per riportare la Salernitana nel comune capoluogo di provincia anche durante la settimana: “Gli Ultras Curva Sud Siberiano portano a conoscenza la tifoseria tutta e la cittadinanza dell’iniziativa intrapresa, al fine di facilitare lo svolgimento delle quotidiane sessioni di allenamento della Salernitana 1919 e constatata l’inadeguatezza della struttura societaria di procedere in tale direzione, di aver richiesto al Comune di Salerno di mettere a disposizione dello staff tecnico e degli atleti le strutture Comunali (Vestuti e Volpe) soprattutto per convogliare la presenza costante della squadra nela propria città e non altrove, prendendosi la responsabilità di farsi carico degli oneri relativi”.












