Archiviata la trasferta in terra lucana, la Salernitana ha fatto ritorno a casa fermandosi ad Agropoli dove questo pomeriggio ha affrontato in un’amichevole la compagine locale prossima ad iniziare il torneo di Eccellenza. Netto il divario tecnico tra le due squadre: l’appuntamento è risultato comunque utile a Breda per proseguire l’opera di ricostruzione dalle macerie dello scorso anno. I granata si sono imposti con il punteggio tennistico di sei reti a zero, realizzando tre marcature per tempo. Presenti sulle tribune del “Guariglia” circa 1.000 spettatori, quasi interamente di fede granata.
Con Merino ancora ai box, Breda prosegue nel solco tracciato a Matera schierando la squadra col 4-2-3-1. Dinanzi a Polito difesa a quattro con Altobello, Murolo, Pastore e Pippa; Pestrin e Montervino mastini di centrocampo; Fava dinanzi al terzetto di trequartisti formato da Szatmari, Falzerano e Ragusa. Sono proprio i tre ragazzi terribili schierati da Breda a supporto dell’unico terminale offensivo a creare i pericoli maggiori. In particolare è il giovane magiaro ad ergersi ad assoluto protagonista della prima frazione di gioco, realizzando due pregevolissime marcature. Anche Fava è apparso in ripresa: il centravanti campano dapprima si è procurato ed ha trasformato il rigore del 3-0, poi ha colpito una clamorosa traversa a portiere avversario battuto. L’Agropoli non è mai riuscito ad impensierire seriamente Polito.
Nella ripresa solito valzer di sostituzioni: dal primo minuto del secondo tempo dentro Carcuro e Vincenzo Pepe in luogo di Montervino e Falzerano. I granata mantengono saldamente in mano il pallino del gioco ed arrotondano il risultato con Fava, lesto ad approfittare un suggerimento dell’ottimo Ragusa. La giovane promessa appena arrivata dal Genoa è risultato ancora una volta tra i migliori in campo; se riuscirà a confermarsi anche in campionato ne vedremo delle belle: il ragazzo ha gamba, tecnica e personalità. Nel finale c’è spazio anche per Di Stasio, Franco (entrato in luogo di un ispirato Pestrin), Tricarico ed Orlando. Il pokerissimo lo realizza proprio il neo-entrato Franco, bravo ad insaccare un pregevole spunto di Vincenzo Pepe. E’ lo stesso ex-irpino a servire ad Orlando il pallone del definitivo sei a zero.
In compenso un’uscita da giudicare positivamente: la Salernitana prosegue il lento processo di crescita che dovrebbe portarla, nelle intenzioni dello staff tecnico, ad ottenere in breve tempo la miglior forma. Il campionato è alle porte ed il tempo stringe. Breda ha concesso alla truppa due giorni e mezzo di riposo: si riprenderà martedì pomeriggio, dopodichè bisognerà fare sul serio in vista dell’esordio di campionato a Sorrento.
© Riproduzione Riservata







