Finalmente si parte. Basta chiacchiere, è tempo di fare sul serio: in palio ci sono i primi tre punti stagionali e la Salernitana di Roberto Breda dovrà contenderli ad un avversario tutt’altro che agevole, il Sorrento. I rossoneri anche quest’anno sono allenati da Gianni Simonelli, tecnico che può vantare un’esperienza più che ventennale in Lega Pro. I tifosi granata non più giovanissimi lo ricorderanno sulla panchina dell’Arechi nella stagione 1991-1992, esperienza sfortunata conclusa anzitempo causa esonero. Il “professore” di Saviano ha proseguito una lunga e brillante carriera dove i risultati ottenuti non sono mai stati proporzionati alla sua bravura e sagacia tattica. Il Sorrento si presenta di nuovo ai nastri di partenza del girone A con l’obiettivo di stupire e candidarsi come una delle sorprese della stagione prossima all’avvio. L’intelaiatura di squadra è rimasta sostanzialmente immutata: i rossoneri proveranno a far leva sulla compattezza del gruppo per conquistarsi un ruolo da protagonista. La rosa a disposizione dell’ex trainer granata ha subito pochi ma importanti ritocchi; significativo l’apporto che potranno dare i tre elementi (Terra, Togni ed Erpen) giunti dopo l’esclusione dell’Arezzo con un importante blitz di mercato portato a termine dal neo d.s. Salvatore Avallone. Anche quest’ultimo è una vecchia conoscenza degli sportivi granata che hanno imparato ad apprezzare le sue doti umane e professionali nel corso dei due anni di permanenza in granata nelle vesti di team manager. La presenza della famiglia Gambardella alle spalle è sinonimo di solidità e garanzia di poter lavorare con buone risorse a disposizione. Il Sorrento non ha fatto nè farà follie ma dalla stanza dei bottoni fanno sapere che potrà arrivare qualche altro puntello a rinforzare una rosa già dignitosa.
L’avvio di stagione in Tim Cup del Sorrento è stato decisamente in chiaroscuro. Dopo il brillante avvio con goleada nel primo turno contro un Catanzaro infarcito di under è arrivata la pesante batosta subita a Modena, al cospetto di un avversario di categoria superiore. Simonelli in ogni caso ha potuto trarre positive indicazioni anche nel match del Braglia: i suoi uomini hanno dimostrato di saper tenere a bada per lunghi tratti i canarini, impensierendoli in più d’una occasione. La ricetta del “professore” è sempre la stessa: un 4-4-2 molto elastico e pungente nelle ripartenze grazie alla verve degli esterni di centrocampo. Anche quest’anno gran parte del potenziale offensivo dei costieri sarà affidato al brasiliano Paulinho, autore di 15 marcature nella scorsa stagione. In attesa dell’arrivo di un’altra punta Simonelli ha avanzato l’estroso Carlini che anche domenica farà coppia con l’ex livornese. Centrocampo tutto da inventare: Erpen è squalificato, Armellino e Niang sono indisponibili. L’altro sudamericano Togni farà coppia al centro con capitan Nicodemo; a destra possibile l’avanzamento di Vanin per dare maggior copertura alla squadra. In porta il ballottaggio con l’ex under 21 Generoso Rossi e Mancinelli dovrebbe concludersi nuovamente a vantaggio di quest’ultimo.
PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2)
Mancinelli; Di Nunzio, Lo Monaco, Terra, Grassi; Vanin, Nicodemo, Togni, Manco; Paulinho, Carlini.
A disposizione: G. Rossi, De Rosa, Esposito, Corsetti, Piscitelli, Pignalosa, Vaccaro
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