Dati come sicuri partenti ed ora titolari inamovibili dello scacchiere di Roberto Breda. Lo strano destino di Polito, Peccarisi, Pestrin, Montervino e Fava. Giocatori di altra categoria sicuramente che, se motivati, in Lega Pro potrebbero davvero fare la differenza. E sono stati proprio loro, nell’amichevole in famiglia di ieri, a risultare tra i migliori in campo. In particolare Fava, autore di una tripletta e di tante altre importanti giocate che hanno favorito l’inserimento dei compagni di reparto, e Pestrin, che sembra pronto ad una stagione diversa dall’ultima appena trascorsa.
Sempre nel vivo del gioco, duro nei contrasti e pronto al sacrificio, Manolo sembra aver accettato di buon grado la retrocessione, e visto anche un mercato difficile che non gli ha permesso di ricalcare palcoscenici a lui più idonei, sembra pronto a tuffarsi in una nuova avventura granata. Salvo infatti clamorosi retroscena dell’ultima ora, i cinque calciatori dovrebbe restare tutti: il più in forse resta comunque Polito, il cui rapporto con la piazza continua ad essere tribolato e difficile.
Capitolo Montervino: l’ex napoletano, che proprio con i partenopei ha conquistato la promozione in B da capitano, è parso anch’egli in buono stato di forma, pronto a scendere in campo insieme a Pestrin nel debutto di domenica prossima a Sorrento.
Anche la prova di Peccarisi, al fianco del nuovo compagno di squadra Murolo, è stata positiva: i due sembrano già avere un buon feeling, che potrebbe migliorare nel corso della stagione. Proprio Murolo è stato il migliore del reparto arretrato: sempre perfetto nelle chiusure e pronto per le ripartenze, l’ex Marcianise ha comandato la difesa in modo autorevole, mostrando grande sicurezza e personalità.
Insomma quanto si è intravisto ieri lascia presagire, finalmente, un po di luce alla fine di un tunnel che dura oramai da più di anno.
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