Esordio granata: cosa va e cosa non va…

Nel complesso, un esordio positivo per la Salernitana: partita in ritardo (il Sorrento ha cominciato la preparazione ben dodici giorni prima dei granata, tanto per fare un esempio) e costretta a fare i conti con vicissitudini anche extra-tecniche, la squadra di Breda ha disputato una prestazione che fa ben sperare per il futuro. Allo stesso tempo, sono tante le cose da correggere…

COSA VA: I baby terribili, Falzerano e Ragusa ma a sprazzi anche Szatmari, hanno dimostrato di poter essere pericolosissimi in velocità, se ben innescati: un’ottima risorsa per un gioco offensivo che sia, al contempo, spettacolare ed efficace nel 4-2-3-1 che sembra, al momento, il modulo migliore per esaltare le caratteristiche dei giocatori in rosa. E se un Merino al 100% resta a Salerno, ci sarà da divertirsi…

La coppia centrale Murolo-Peccarisi potrebbe risultare essere la migliore del girone: fisicamente imbattibili, mettono in campo la giusta cattiveria agonistica. Insomma, se stanno bene faranno la differenza e non solo nel gioco aereo.

Dino Fava è tornato al gol, che gli mancava da ben dieci mesi (illuse i granata in Salernitana-Cittadella 1-2): per un attaccante del suo calibro, la cosa fondamentale è sentire la fiducia della squadra e dell’ambiente e trovare il gol all’esordio lo aiuterà non poco.

COSA NON VA – Il dilemma terzino destro. Non bisogna ripetere l’errore di due anni fa, quando a Bari Mutti tentò di spacciare Enrico Pepe per un esterno basso, costringendolo a 45′ di gran sofferenza contro il velocissimo Kamatà. Il povero Altobello, centrale dalle ottime caratteristiche (lo ha dimostrato non demeritando contro il Sud Tirol), non va bruciato ed andrebbe impiegato nel suo ruolo naturale. Accursi è adattabile in casi di assoluta emergenza e Russo non potrebbe reggere un intero campionato: urge intervenire al più presto!

Manolo Pestrin. L’ottimo giocatore visto nel 2008-09 è rimasto solo nei video. Svogliato e poco attento in più di un’occasione è, tra l’altro, ancora indietro nella condizione. Appare evidente che ha la testa assolutamente lontano da Salerno e non ci si può permettere il lusso di trattenere, anche solo fino a Gennaio, il centrocampista in queste condizioni (economiche e non)

Per la terza stagione consecutiva (la quinta su sei), se si considera che lo scorso anno campaggiava il cognome del presidente sulle casacche , la Salernitana inizia il campionato senza uno sponsor impresso sulle magliette. Non che sia fondamentale per i tifosi, anzi, dal punto di vista estetico è anche meglio una maglia più “pura”: ma come si pretende di risanare una situazione economica non floridissima senza muoversi per tempo e trovare (cosa difficile, per la verità, ma non certo impossibile) imprenditori disposti a finanziare parte dei costi di gestione societari tramite le sponsorizzazioni? Speriamo per il club che nelle prossime gare ci sia una svolta, magari grazie ai risultati positivi…

© Riproduzione Riservata
L'autore:

Sondaggio

Ti piace la nuova maglia del Salerno Calcio?

View Results

Loading ... Loading ...

SoloSalerno.it © 2012 Tutti i diritti sono riservati

SoloSalerno.it On Line Photo Magazine

Designed by GM

Powered by SoloSalerno.it

Login

  • Twitter
  • Facebook
  • YouTube