Toh, chi si rivede. Dopo quasi un mese di assenza (l’ultima volta a Camigliatello Silano fu costretto a rifugiarsi in albergo prima di dileguarsi per evitare la contestazione degli ultras), Antonio Lombardi ha fatto capolino al “Dirceu” per assistere alla doppia seduta della Salernitana agli ordini di Roberto Breda. Il dimissionario patron granata il cui silenzio (fatta salva qualche breve apparizione nella solita tv “affiliata”) dura ormai da diversi mesi, molto probabilmente continuerà a disertare gli spalti dell’Arechi anche in occasione dell’esordio stagionale interno contro il Lumezzane. Lo zoccolo duro del tifo, infatti, continuerà sulla linea intransigente e contesterà ancora in maniera aspra l’institore di Vallo della Lucania. Le incertezze circa il futuro della società, malgrado nelle ultime settimane si sia tornati a parlare esclusivamente di calcio giocato, formazioni, tattiche e quant’altro, abbandonando cause, fidejussioni, Enpals ed Irpef, non sono di certo svanite nel nulla. Per garantirsi un prosieguo di stagione “tranquillo” ed evitare le turbolenze dell’ultima annata il sodalizio di Via San Leonardo dovrà onorare un monte ingaggi ancora elevatissimo e, soprattutto, i tanti debiti dilazionati per i quali bisognerà iniziare a saldare con regolarità le rate.
Nessuna novità, al momento, sul fronte cessione. Lombardi tiene duro, in attesa di buone nuove dalla prossima tornata elettorale in programma a Salerno nella primavera del 2011. Il patron granata confida in una svolta ai vertici di Palazzo di Città per rilanciare progetti e mastodontiche opere al momento riposte forzatamente nel cassetto.
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