Il prossimo avversario: il Lumezzane

fonte sito ufficiale Lumezzane

Per la diciassettesima volta nella sua storia, ai nastri di partenza del prossimo campionato di Lega Pro figura il Lumezzane, compagine che rappresenta una piccola cittadina di 24.000 abitanti in provincia di Brescia. Reduce da una stagione tutto sommato positiva (play-off sfumati in extremis e primo storico trofeo raggiunto con la vittoria della Coppa Italia di Lega Pro), la società cara all’imprenditore lumezzanese Renzo Cavagna ha notevolmente ridimensionato i programmi, operando un drastico taglio dei costi. Nonostante la partenza dei due gioielli Pintori (al Benevento) e Scaglia (al Brescia) il patron lombardo si è detto sicuro di poter raggiungere i play-off. Salutato dopo tre anni il tecnico Leonardo Menichini (storico vice di Carletto Mazzone), “promosso” in B alla guida del Crotone, lo staff dirigenziale ha deciso di affidare la panchina all’esordiente Davide Nicola, fresco di spogliatoio per aver appeso le scarpette al chiodo al termine della passata stagione disputata proprio con la maglia dei rossoblu. All’ex terzino del Genoa è stato affidato un manipolo di giovanotti da far crescere senza particolari pressioni con l’ausilio di qualche elemento più “esperto”. Lumezzane è piazza particolarmente tranquilla, dove è possibile lavorare serenamente al riparo da polemiche e clamori. Basta pensare che all’esordio stagionale contro il Pavia, “ben” 320 spettatori (compresi gli ospiti) hanno assistito al primo punto guadagnato dal Lumezzane al termine del match contro il Pavia, riuscito anche a passare in vantaggio. Inizio di certo non è stato: il Lume ha “ballato” in difesa in più di un’occasione, mancando ancora i giusti automatismi tra i reparti.

Nicola nella prima uscita stagionale si è affidato ad un 4-4-2 molto spregiudicato. Sulle corsie esterne il giovane Bradaschia (che ha sulla coscienza un clamoroso gol divorato a tu per tu con il portiere avversario) e Lauria, esterno rapido e sgusciante lanciato da Moriero in quel di Lanciano. In avanti coppia gol molto pericolosa formata dall’ariete bulgaro Galabinov, sorpresa dello scorso finale di stagione, e dall’ex promessa delle giovanili del Bologna Fausto Ferrari, giunto in estate dalla vicina Montichiari dove in tre stagioni ha realizzato la bellezza di 68 marcature. Piccola curiosità sulla punta emiliana: come l’avversario di giornata Sasà Russo ha una paura folle dell’aereo e pertanto raggiungerà Salerno in treno.

Nelle intenzioni del trainer dei valgobbini a Salerno scenderà in campo uno schieramento leggermente più coperto. Schierare due punte più due esterni molto offensivi potrebbe risultare un azzardo e Nicola sta seriamente pensando di sostituire Bardaschia con Sevieri. Per il resto formazione sostanzialmente immutata: particolare attenzione andrà prestata ad Emerson, difensore brasiliano con il vizio del gol, specialista dei calci da fermo.

PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2)

Trini; Lo Iacono, Luciani, Emerson, Pini; Lauria, Calliari, Alberti, Sevieri; Galabinov, Ferrari

A disposizione: Di Gennaro, Borghetti, Checcucci, Dadson, Mancini, Faraoni, Bardaschia

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