Casciello ai tifosi: “Non contestate Polito”

L'esultanza di Polito dopo un rigore parato, foto G. Maffia

Il mercato volge al termine e, a meno di improbabili stravolgimenti dell’ultima ora, la rosa granata per gran parte sarà formata da reduci della scorsa sciagurata stagione. Se motivati e stimolati adeguatamente, i vari Polito, Peccarisi, Montervino, Pestrin, Merino e Fava per esperienza e qualità tecniche rappresentano un lusso per la categoria. Sicuramente anche sotto il profilo economico e di bilancio ma Nicola Salerno conta di convincerli ad abbassarne le pretese, magari spalmando su più anni l’ammontare delle spettanze residue. Esiste però, e non va sottovalutato, un problema ambientale. La ferita lasciata dall’ultimo indecoroso campionato non è ancora del tutto rimarginata e la presenza in campo di alcuni dei “colpevoli”, obiettivamente, non aiuta a far si che la passata stagione diventi solo uno sbiadito ricordo nella memoria del popolo granata. Una prova inconfutabile è l’atteggiamento assunto dai tifosi, sia a Camigliatello Silano che in occasione dell’esordio in coppa contro il Sudtirol, nei riguardi di alcuni atleti già presi di mira e bersagliati la scorsa stagione. Se Francesco Montervino è stato contestato per i suoi trascorsi con la maglia del Napoli, ben più complicato è il rapporto tra lo zoccolo duro del tifo e Ciro Polito. Beccato dai tifosi in maniera incessante dalla trasferta di Modena, il portiere partenopeo, dal carattere decisamente esuberante, in qualche circostanza si è lasciato andare ad improperi nei confronti dei contestatori, assumendo un atteggiamento poco professionale e che non gli è stato mai perdonato dalla Curva Sud malgrado le scuse del numero uno partenopeo. Al riguardo è intervenuto Enzo Casciello, responsabile delle relazioni esterne della Salernitana; con un appello lanciato dalla trasmissione televisiva Cuore Granata, organizzata dal Centro di Coordinamento Salernitana Clubs con la collaborazione della redazione di SoloSalerno.it, Casciello ha invitato tutti a remare nella stessa direzione: ”Polito è un calciatore della Salernitana e come tale va considerato. Mi rivolgo in particolare ai ragazzi della Curva Sud. Non fischiate il nostro portiere né nessun altro: indossano la maglia granata e pertanto vanno sostenuti ed incitati. Quest’anno se vogliamo risalire la china dobbiamo tornare uniti, solo così potremo toglierci qualche soddisfazione”. Dichiarazioni condivisibili anche alla luce della delicatezza del ruolo di estremo difensore. Un portiere per rendere al meglio delle sue possibilità ha bisogno di essere tranquillo per tutto l’arco dei 90 minuti di gioco. Fischi, insulti e richiami poco piacevoli alla sua città natale, francamente, non aiutano in tal senso e potrebbero penalizzare anche il rendimento generale della squadra.

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