Si riparte da loro, da quei giocatori in procinto, poco più di una settimana fa, di lasciare la casacca granata. Si ricomincia da coloro che in silenzio hanno assistito agli allenamenti dei compagni mentre correvano a bordo campo per recuperare la condizione ideale. Uno di questi era Davide Carcuro, vecchio pupillo di Moriero, arrivato a Salerno la scorsa stagione. Schierato a sorpresa da Breda, non solo ha saputo non far rimpiangere l’ assenza del giovane Szatmari e grazie al tap – in vincente, ha permesso alla compagine granata di fare bottino pieno in quel di Bolzano. E’ un Carcuro diverso quello schierato contro il Sud Tirol, un Carcuro voglioso di fare bene e di riscattare, così come tanti suoi compagni, una stagione molto più che deludente. Che il mediano veneto fosse motivato al punto giusto lo credevano in tanti. Nel memorial ” Franco Salerno ”, contro un Matera appena ripescato in seconda divisione, fu proprio lui a rendere meno amara la sconfitta. Subentrato a Ragusa nella seconda frazione, il centrocampista trevigiano si destreggiò bene in area di rigore, ribadendo a rete la sfera deviata dall’ estremo difensore sugli sviluppi di un’azione personale dell’ attaccante Dino Fava. ”Molte volte prendo spunto da Pestrin, sono giovane ed ho ancora molto da imparare’,‘ ammetteva qualche mese fa alla vigilia della partita contro il Cesena. Chiedeva pazienza ai tifosi per le numerose critiche che la squadra riceveva e non negava di ispirarsi ai giocatori più esperti che militavano nella Salernitana. Archiviata con molta fatica la scorsa stagione, Davide Carcuro cercherà finalmente di strappare sorrisi ed applausi a quel pubblico al quale chiedeva di essere meno critico. I presupposti ci sono tutti, così come la volontà, quella volontà che lo ha caratterizzato per tutta la preparazione. Un famoso aforisma recita: “Date a Cesare quel che è di Cesare”; dopo aver dato tanto in termini di impegno, Carcuro è pronto a ricevere…si spera a suon di gol e prestazioni convincenti
© Riproduzione RiservataCarcuro, una piacevole riscoperta
Scritto da Mauro Mazzarella il 8 settembre 2010 in News · 0 Commenti













