Biglietti, ancora problemi. Codacons annuncia: "Esposto contro la maggiorazione del 30%"

I tifosi granata oltre ad avere enormi pregi, purtroppo hanno anche due brutte abitudini: seguire in massa la squadra quando i risultati sono ottimi e fare il biglietto per la gara, come si suol dire, “sotto sotto”. Ciò, stante l’organizzazione attuale della prevendita, sta comporta non poche difficoltà.

E’ sabato sera quando ci rechiamo verso i punti Lottomatica abilitat per verificare la situazione. Notiamo con dispiacere che delle molte ricevitorie indicate dalla Salernitana poche sono quelle attive. Partendo da S. Eustachio la prima funzionante è la Tabaccheria adiacente al mercato di Torrione; alle ore 19 la fila è corposa e si dilunga fin fuori l’uscio della rivendita. Dopo alcuni biglietti la carta a disposizione termina ed il proprietario invita i presenti a recarsi al centro di Salerno per cercare disperatamente un biglietto. Purtroppo in altre ricevitorie della città riceviamo le risposte più disparate: “La carta è terminata”, “ La stampante non funziona”, “ Non è orario per fare i biglietti”. Possiamo affermare di poter contare con sicurezza solo su un paio di rivendite in tutta la città. E’ un particolare da non sottovalutare come l’ aumento del 30% che il giorno della gara viene applicato sul prezzo nominale dei biglietti. Quando questa regola fu introdotta, il presidente Lombardi dichiarò che la maggiorazione era obbligatoria per ragioni di ordine pubblico, per invitare i tifosi a comprare i biglietti il prima possibile evitando pericolose resse ai botteghini. Ma come può un tifoso comprare i biglietti nei giorni antecedenti alla gara se i luoghi convenuti non sono in grado di offrire certezze al riguardo? Il malumore del pubblico serpeggia. L’avvocato Marchetti, rappresentante della Codacons di Salerno, intervenuto telefonicamente nel corso di una trasmissione sportiva in onda su una televisione locale, ha rivelato l’intenzione di presentare un esposto contro la maggiorazione, giudicata “iniqua ed immotivata”, invitando i tifosi a conservare la ricevuta del tagliando nell’eventualità di un possibile rimborso.

Anche in occasione di Salernitana Monza, molti tifosi sfortunati che, dopo un lungo girovagare per la città non sono riusciti ad aggiudicarsi i biglietti, hanno preso posto sugli spalti a partita già iniziata a causa di file interminabili ai botteghini dell’Arechi, perdendosi in tal modo anche la prima rete della Salernitana.

Eppure la Salernitana avrebbe tutta l’interesse nell’agevolare la vendita dei biglietti mettendo in condizione i tifosi di acquistarli nel modo più facile possibile. Anche questo purtroppo è lo specchio di una società poco sensibile alle esigenze dei propri sostenitori.

La speranza è che già in occasione della prossima “calda” partita casalinga con il Verona, la maggiorazione nel giorno della gara possa sparire e che ci siano maggiori punti vendita funzionanti, ove il popolo di fede granata possa acquistare senza problemi il proprio tagliando.

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