Doveva essere uno dei punti di forza dell’organico a disposizione di Breda. La telenovela che ha accompagnato il suo ingaggio lasciava presagire l’arrivo di un elemento di sicuro valore, malgrado lo status di esordiente in terza serie. Invece per Antonio Montella la stagione della definitiva affermazione nel calcio che conta si sta rivelando un calvario infinito, un tunnel senza via d’uscita. Giunto in netto ritardo di condizione e lanciato forse troppo precocemente nella mischia da Breda, l’ex del Catanzaro non ha mai brillato nelle poche occasioni in cui ha visto il campo. Fermo ormai da inizio settembre, Montella dovrà mordere il freno ancora per diverse settimane. L’infortunio rimediato nell’ultimo allenamento prima del match contro la Paganese, infatti, non è stato del tutto riassorbito. La calcificazione alla clavicola non si è completata, l’attaccante laziale d’adozione accusa ancora dolore. Probabile un nuovo intervento chirurgico con annesso lungo decorso post-operatorio. Una nuova tegola per Breda, certo che le doti tecniche di Montella, attaccante esterno dotato di velocità, dribbling e di un potente sinistro, ben potessero integrarsi nel tridente granata.
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callister
17 novembre 2010
mi dispiace e stato il nostro acquisto piu lungo dell estate,auguri di una pronta guarigione