Inizia con i migliori auspici l’ennesima rivoluzione in casa granata. Non è un dejà-vu ma poco ci manca, visto e considerato che, come l’anno scorso, il primo “colpo” del mercato di gennaio della Salernitana sarà l’innesto di Andrea Capone. Stavolta è più opportuno parlare di reintegro in quanto il trequartista sardo, tesserato nello scorso mercato invernale, ha vinto la vertenza contro il club granata il quale mirava a ritenere nullo il contratto che, stando a quanto stabilito dalla commissione tesseramenti, è invece pienamente valido anche per la stagione in corso. Evidentemente la tesi dell’errore di trascrizione battuta dai legali del sodalizio di Via San Leonardo, convinti che l’accordo avrebbe dovuto rinnovarsi esclusivamente in caso di ottenimento della salvezza, non ha convinto la Federazione. Era l’opinione anche del d.s. Nicola Salerno il quale, sollecitato sull’argomento qualche mese fa, si affrettò a liquidare la questione con un categorico “è tutto a posto”. Probabilmente confidava nei buoni uffici con l’agente del calciatore sardo, Fulvio Marrucco. In concreto la situazione è più complicata di quanto previsto: la Salernitana, fatto salvo nuovi rilanci a colpi di carte bollate, dovrà immediatamente concedere il reintegro in rosa del calciatore, lontano dai campi di gioco ormai dallo scorso mese di giugno e, cosa più importante per le derelitte casse sociali, dovrà corrispondere gli stipendi arretrati nonché quelli in via di maturazione da qui al 30 giugno. L’ennesimo intoppo frutto di una gestione incapace di garantire neppure le basi della correttezza e della trasparenza amministrativa.
© Riproduzione RiservataCapone vince la vertenza, Salernitana costretta a reintegrarlo
Scritto da Mauro Mazzarella il 21 dicembre 2010 in News · 0 Commenti







