Lombardi – Cala, sette mesi di trattative, ancora dubbi sui debiti

Cala e Lombardi, foto F. Vietri

Sette, otto, quindici. No, non stiamo suggerendovi dei numeri da giocare al Lotto ma semplicemente provando a quantificare l’imponente massa debitoria che grava sul bilancio della Salernitana Calcio. Impresa complicata considerando che lo stesso Joseph Cala in questi frenetici giorni ha dimostrato di non aver ancora ben chiaro a quanto ammontano i debiti del club granata. E meno male che la trattativa è durata sette mesi, lasso temporale in cui gli incontri tra vecchia e nuova proprietà sono stati fitti, serrati e mai aperti a professionisti del settore o consulenti. Periodo che, evidentemente, non è risultato sufficiente a palesare tutte le problematiche (debiti, cause, pendenze varie) che gravano come una spada di Damocle sul futuro del sodalizio granata. Ingenuo Cala (“Ho pensato più volte di ritirarmi ma avrei fatto la figura del pezzente”, ha affermato il boss della Calacorp in una delle tante interviste concesse in questi giorni) o furbo Lombardi ad affrettare i tempi del passaggio di testimone in vista di una scadenza cruciale, cercando contemporaneamente di “celare” alcune criticità decisamente spinose? La verità, come sempre, sta nel mezzo. Tutto questo però è già storia. Il presente ed il futuro sono nelle mani di Joseph Cala, amministratore unico della Salernitana e persona a cui è affidato il rilancio in grande stile del glorioso Ippocampo. Lavoro da fare di certo non manca per ricostruire dalle macerie attuali una società sana e che abbia una prospettiva di sviluppo sportivo, economico e sociale importante. L’approccio di Cala è di quelli promettenti: il patron è consapevole dei sacrifici economici e non solo che andranno fatti per ripianare sei anni di fallimentare gestione. E per farlo, a nostro modesto parere, dovrà dotarsi di uno staff competente e qualificato. Un management serio, con comprovata esperienza nel settore (il calcio, da sempre, è considerato un’industria “anomala”) non potrà che contribuire ad accelerare il riassetto societario e lo sviluppo perseguendo gli ambiziosi piani di Cala. Al momento il vulcanico Joseph ha fatto piazza pulita azzerando buona parte dei quadri dirigenziali, ritenuti tra i responsabili della cattiva gestione societaria. Proprio in considerazione dell’immensa mole di lavoro necessaria per ricostruire la società riteniamo impossibile che il buon Joseph possa ottemperare da solo a tutti i compiti. Dall’area amministrativa / finanziaria a quella organizzativa, dai rapporti con gli organi di comunicazione a quelli con i rappresentanti del tifo: bisognerà creare una “squadra” non solo in campo (a quello ci sta pensando e continuerà a farlo Breda, figura che gode della massima fiducia di Cala) ma anche dietro la scrivania.

© Riproduzione Riservata
L'autore:
1 commento a questo articoloInserisci la tua
  1. Altra convinzione del patron granata: i punti di penalizzazione eventualmente scontati nella prossima stagione. Assicurazione che sarebbe arrivata dalla Covisoc.

    “Mi fa piacere che il nuovo presidente, appena arrivato, si sia giá fatto una norma ad hoc per le sue esigenze. Se la Salernitana non ha pagato il trimestre ottobre-dicembre entro il 14 febbraio sará deferita e poi penalizzata nel campionato corrente. I punti che si scontano nella prossima stagione sono quelli relativi all’eventuale mancato pagamento del terzo trimestre, ma in un caso del genere sarebbe a rischio la stessa iscrizione al campionato”.

    Cosa fará la Lega per evitare nuovi disastri?

    “Discuterá di sanzioni preventive fin dal prossimo Consiglio federale. La proposta è coprire con fideiussione almeno il 50% delle spese previste. Si eviteranno continui deferimenti in corso”.

    Adirá le vie legali dopo le accuse di Cala?

    “Assolutamente no. Se volessimo rincorrere tutti questi soggetti trascorreremmo le nostre giornate in tribunale. Ma se si oltrepassa il limite e si sfocia nel penale siamo pronti a tutelarci coi nostri avvocati”.

    Cala ha detto di aver salvato la Salernitana dalla bancarotta.

    “Questa è un’affermazione grave, vuol dire che la societá non è in regola e da tempo”.

    Che idea si è fatto di questa storia?

    “Mi attengo ai fatti, ma le accuse rivoltemi sono esilaranti. E’ come quando sfogliando la settimana enigmistica si arriva alla pagina delle barzellette. Ci sarebbe da ridere ma mi sa che molto presto ci sará da piangere”.

SoloSalerno.it © 2012 Tutti i diritti sono riservati- Testata giornalistica Aut.Trib.di Salerno n° 2/12 del 22/03/2012 - Direttore Responsabile: Giuseppe Maffia

SoloSalerno.it On Line Photo Magazine

Designed by GM

Powered by SoloSalerno.it

  • Twitter
  • Facebook
  • YouTube