Amichevole, 7-1 al Montecorvino. Breda: "La squadra vuole fatti concreti, ma pensiamo al campo"

Roberto Breda foto G. Maffia

E’ arrivato il tanto “atteso” comunicato, ma c’è anche il campo di cui dover parlare. Proficua amichevole infrasettimanale per la Salernitana, infatti, che nel primo pomeriggio ha battuto per sette reti ad una il Montecorvino Rovella, compagine militante nel campionato di Promozione. In particolare evidenza nel tabellino dei marcatori si sono messi Montalto, Fabinho, Ragusa e Montella. Paura, però, per il brasiliano che ha dovuto abbandonare anzitempo il terreno da gioco, lamentando un problema muscolare che sarà verificato dallo staff sanitario nei prossimi giorni: in dubbio, dunque, la sua convocazione per la trasferta in Brianza, è pronto Falzerano. Assente anche oggi Dino Fava, presente a bordo campo dopo l’attacco influenzale, che però dovrebbe far parte della lista dei convocati per domenica. Al suo posto, Breda ha comunque provato Montalto al centro dell’attacco, supportato da Fabinho e Ragusa. Confermati gli altri otto interpreti, per il resto, dell’ormai consolidato 3-4-3 che sarà confermato anche al “Brianteo”.

Sul campo si fa bene, fuori si sta con gli occhi aperti minuto dopo minuto, in attesa di evoluzioni a livello societario. Al termine della partita infrasettimanale, Roberto Breda ha parlato alla stampa, sicuramente ben sapendo del comunicato che i calciatori, di lì a poco, avrebbero diramato. L’ex capitano granata è notoriamente difensore di un gruppo che sta riuscendo bene ad isolare dalle difficoltà, ma ci sono pur sempre dei limiti. Breda si mantiene in quelli della diplomazie.“E’ normale che la squadra vorrebbe fatti concreti – ha detto il tecnico – speriamo che si muova qualcosa per quel che riguarda le trattative in corso per il passaggio di mano della società, ma al momento non ci sbilanciamo, soprattutto dopo tutto quello che è successo in precedenza. Il pagamento della mensilità di Ottobre è sicuramente un segnale interpretabile come positivo, però credo non si debbano spendere troppe energie su questo argomento: dobbiamo solo concentrarci sul campo”. A chi gli chiede se accetterebbe la panchina granata, potendo tornare indietro e conoscendo cosa sarebbe accaduto, Breda risponde: “Si, accetterei lo stesso perché lo sapevo che la situazione sarebbe stata difficile. Se penso che questa squadra, senza penalizzazione, sarebbe terza a quota 41 nonostante le difficoltà, penso che il lavoro fatto fin qui sia buono”. E allora sotto con il Monza: contro l’ultima della classe la Salernitana deve fare risultato, cercando di sfruttare poi le due gare casalinghe consecutive. “A Monza sarà una trasferta impegnativa – chiude Breda – loro hanno raccolto meno di quanto avrebbero meritato e daranno il massimo perché la loro classifica non è positiva, essendo stati raggiunti dalla Paganese. Medie punti per i play off? Solitamente nel finale di campionato tendono ad alzarsi, noi dobbiamo ragionare partita dopo partita, possibilmente vincendole tutte”.

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