Sono diciassette i precedenti giocati dalla Salernitana a Verona, tutti in Serie B, con un bilancio di otto sconfitte, sette pareggi e due successi. Il primo incontro è datato 6 novembre 1938, le due squadre si affrontano all’ottava giornata del campionato cadetto 38-39 al vecchio “Comunale” della città scaligera (il “Bentegodi” sarà inaugurato nel 1963, nda), con i padroni di casa che trionfano 1-0 con rete di Dalfin. Passano dieci anni e le due compagini si ritrovano di fronte, sempre in Serie B. Finisce in goleada per il Verona: vantaggio di casa con Piccioli, momentaneo pari ospite di De Vito, poi Conti, Sega e la doppietta di Massari per il definitivo 5-1. La stagione seguente, 1949-50, vede le due squadre impattare sull’1-1 (Giorgetti per i granata, pareggio scaligero di Tavellin) prima di un’altra pesantissima sconfitta patita dalla Salernitana nel 50-51, sempre in cadetteria, quando finì 6-1 per il Verona (tripletta di Caldana, doppietta di Pozzan e Forlani per i padroni di casa, gol della bandiera di Giorgetti per i campani). La musica non cambiò nell’annata successiva – ancora in B – che segnò un inequivocabile 3-0 per il Verona con doppietta di Dini e gol di Pivatelli, il quale riuscì a ripetersi decidendo l’1-0 con cui i gialloblù sconfissero la Salernitana nel 1952-53. Pirotecnico 3-3 nel torneo 1953-54: Massagrande e Cori portano in doppio vantaggio i granata, il rigore di Matteucci riapre le speranze veronesi inizialmente spente nuovamente da Massagrande e poi ravvivate da Luosi prima, infine dall’autogol di De Andreis a tempo scaduto.
Il primo exploit granata è datato 15 maggio 1955, quando Renato Fioravanti regalò lo 0-1 alla Salernitana in un match importantissimo in chiave salvezza. La stagione 1955-56 (1-1, Teneggi per il Verona, Amicarelli per i campani) fu l’ultima in B per la formazione allora allenata da Saracino, che retrocesse malamente in C, cosicchè scaligeri e granata si ritrovarono nel torneo cadetto 1966-67 regalando uno scialbo 0-0. Bisognerà attendere la stagione 1990-91 perché le due squadre tornino ad affrontarsi, anche se con medesimi risultati (ancora reti bianche), mentre nel 1994-95 torneranno le amare sconfitte per i colori granata: il 23 dicembre 1994 finì 4-1 per i padroni di casa che segnarono con Manetti (2 gol,entrambi su rigore), Lamacchi e Ficcadenti, con la rete ospite di Roberto Breda ad accorciare momentaneamente le distanze dopo il tris veneto. Il Verona vinse ancora l’anno successivo (1-0, gol di Baroni) ma fu costretto alla resa nella magica stagione 1997-98, quando Renato Greco e Vaclav Kolousek siglarono lo 0-2 finale. Nel torneo 2002-03 una Salernitana già retrocessa beccò le reti di Adailton e Italiano, salvo poi essere ripescata; fu 0-0 nel 2003-04, mentre nella stagione successiva si giocò l’ultimo precedente in ordine di tempo, terminato 1-1 con Rubino a pareggiare l’iniziale vantaggio di casa firmato da Rosina. Di seguito il tabellino:
Campionato di Serie B 2004-2005, 40^ Giornata
Stadio “Marcantonio Bentegodi”, 28-5-2005
H.VERONA-SALERNITANA 1-1
HELLAS VERONA: Pegolo; Cassani, Gervasoni, Biasi, Dossena; Behrami, Mazzola, Soligo (82′ M.Artistico); Rosina (71′ Adailton), Bogdani, Iunco (54′ Cossu). All. Ficcadenti.
SALERNITANA: Ambrosio; Polenghi (77’ De Angelis), Schiavi, Orfei, Molinaro; Shala, Longo (68’ Fresi), Coppola; Ferrarese (85’ Aslund), Palladino, Rubino. All. Gregucci.
Arbitro: Dattilo di Locri
Reti: 10′ Rosina; 58′ Rubino. Ammoniti: Rosina e Cassani (V), Coppola e Molinaro (S). Recuperi: 2’pt e 4’st
Si ringrazia Giovanni Vitale, autore del volume “Salernitana, storia di gol, sorrisi e affanni”
© Riproduzione Riservata














