“L’antigranata”, la voce dell’avversario: Massimo Montanari de “La voce di Romagna”

Torna  a gran richiesta “L’antigranata”, la rubrica di SoloSalerno.it che da spazio alla voce dell’avversario. In vista dell’importantissima partita di domani contro il Ravenna, il nostro Filippo Notari ha intervistato in esclusiva Massimo Montanari,giornalista del quotidiano romagnolo “La Voce di Romagna”. Il collega  segue  sempre da inviato le sorti della squadra giallo-rossa e con lui abbiamo provato ad analizzare il match di domani tra Ravenna e Salernitana.

 

Massimo, dopo il pari di domenica con il Lumezzane si sono un tantino ridotte le chance di centrare i play-off per il Ravenna. A quattro  giornate dalla fine, secondo te, i giallorossi possono essere  risucchiati nella lotta per non retrocedere?

“I playoff sono stati un sogno fugace di una domenica di fine inverno, quando sulla scia di una serie di buoni risultati, il Ravenna si è trovato sesto, ad un punto dai playoff. Poi, tre sconfitte di fila hanno riportato il Ravenna a quella che è la sua realistica dimensione, cioè quella di una squadra costruita per salvarsi. I soli due punti di vantaggio su Cremonese (con cui è in svantaggio negli scontri diretti) e Pavia (con cui, invece, è in vantaggio) dicono che il Ravenna è in piena lotta per evitare i playout”.

A Salerno mister Breda considera in ogni caso la sfida di domani al  ”Benelli” uno scontro diretto. Che aria si respira a Ravenna?

“Aria comunque tranquilla, dopo il pari di Lumezzane, che ha spezzato la serie di sconfitte, ma anche qualche preoccupazione per via delle tantissime assenze che costringeranno il tecnico a varare una formazione quasi obbligata. Sono fuori i due Rossi, il portiere Gian Maria e l’attaccante Paolo, i difensori Tagliani e Ciuffetelli (quest’ultimo da molto tempo), e i due esterni Sabato (squalificato) e Maggiolini (lusazione alla spalla, per lui stagione finita) che costringeranno il tecnico ad inventarsi l’intera fascia mancina”.

Nonostante i sei punti di penalizzazione la Salernitana è riuscita ad  agganciare la zona play off. Te lo saresti aspettato dopo lo scialbo  pareggio dell’andata?

“La posizione della Salernitana non mi sorprende. Organico, tradizione, calore della piazza e voglia di ritornare quanto prima nel palcoscenico cadetto facevano della Salernitana una delle annunciate protagoniste. Per quello che posso giudicare da fuori, visti anche i grossi cambiamenti rispetto alla gara d’andata che ho visto direttamente all’Arechi, mi sembra che col mercato di gennaio la squadra abbia trovato un’ulteriore interessante quadratura”.

Entrambe le formazioni nell’ultimo turno hanno conquistato un solo  punto. Che partita ti aspetti?

“Mi aspetto una gara equilibrata, tra due formazioni che, per opposte esigenze di classifica, hanno bisogno di fare risultato, ma non troppo tattica. Il Ravenna gioca a viso aperto e in casa, a parte lo scivolone  con lo Spezia di fine marzo, ha sempre dato il meglio di sè nella gestione Rossi”.

Quale sarà l’undici che schiererà mister Rossi?

“C’è un dubbio legato al secondo centrocampista centrale, accanto all’eterno Sciaccaluga, per il quale sono in ballottaggio Fonjock, che rientra dalla squalifica, e Guitto, il cui impiego, unito al difensore Rosini, permetterebbe al Ravenna di rispettare la regola dei due Under 21 senza ricorrere al bonus. E poi c’è, come dicevo, da ricostruire la fascia sinistra: la soluzione più logica è quella di impiegare Gardella esterno basso e Cazzola esterno alto. Quindi: Pellegrino; Carnesalini, Rosini, Fasano, Gardella; Rossetti, Sciaccaluga, Guitto, Cazzola; Chianese, Gerbino Polo”.

Cosa o chi temi di più della Salernitana?

“Pippa e Ragusa sono due belle assenze ma, ripeto, credo che la Salernitana sia aumentata molto come complesso collettivo”.

A quattro giornate dal termine quali saranno secondo te le formazioni  che andranno a comporre la griglia play-off e chi tra queste riuscirà  ad avere la meglio?

“Difficile prevedere come andrà a finire. Dietro al Sorrento, che chiuderà secondo salvo terremoti, ci sono otto squadre in sei punti. Può succedere di tutto. Credo che, se entra nei playoff, il Verona sarà la   squadra da battere”.

Ed invece come andrà a finire in zona retrocessione?

“Dò poche possibilità al Monza di salvarsi, visto il grande momento della Paganese; per il resto resta da assegnare un posto nei playout e ci sono quattro squadre in lizza. Il Pavia ha il calendario peggiore”.

In chiusura… un pronostico per Ravenna-Salernitana?

“Non posso rispondere. Sarei troppo di parte….”

 

La redazione di SoloSalerno.it ringrazia Massimo Montanari per la disponibilità e professionalità.

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