“L’antigranata”, la voce dell’avversario: Cristiana Filippini de “La Gazzetta di Reggio”

logo Reggiana Calcio (fonte internet)

Anche per la delicatissima quanto importante sfida del “Giglio”, SoloSalerno.it vi propone l’interessante e seguitissima rubrica “l’Antigranata”, l’intervista che a poche ore dal match, tasta il polso dei nostri avversari attraverso la voce di un giornalista. Ospite di questa settimana, Cristiana Filippini, collaboratrice de “La Gazzetta di Reggio” da più di dieci anni;  giornalista pubblicista dal 1994, n passato ha collaborato anche con alcune televisioni della provincia di Reggio e di Modena. Intervistata in esclusiva dal nostro Filippo Notari, l’ottima collega ha analizzato in lungo ed in largo gli aspetti principali della sfida di domenica, che molto probabilmente sarà decisiva per entrambe le società.

Cristiana, Reggiana-Salernitana sfida che decide un’intera stagione per entrambe le società. Dopo il match dell’andata te lo saresti mai aspettato?

“Non credo che sia il match che decide una stagione. Proprio nei giorni scorsi in un’intervista rilasciata da Breda alla Gazzetta di Reggio, il tecnico della Salernitana parlava di partita da  penultima spiaggia. Una teoria che mi sento di sposare anche perché molto dipenderà da quello che succederà sugli altri campi. Detto questo, resta inteso che entrambe le  formazione sono arbitre del proprio destino”.

Reggiana reduce da un pari sul campo del Bassano. Quanto può aver influito questo incidente di percorso?

“ Con un Bassano tutto schierato in difesa e contento di portare a casa un punto, non credo che la Reggiana potesse fare di più. Nessuno infatti in casa granata ha parlato di  incidente di percorso”.

In settimana è stato respinto il ricorso per la riduzione della squalifica ad Alessi. Assenza pesantissima?

“ Che non ci fossero speranza in merito al ricorso di Alessi era chiaro da giorni. L’assenza è pesantissima sia per le indiscusse qualità tecniche del giocatore sia per l’ottimo momento di  forma che stava attraversando. Ma le assenze (e tra squalifiche ed infortuni la Reggiana quest’anno non si è fatta mancare nulla) non sono mai state considerate un alibi, soprattutto  tecnico Mangone. Anzi, la Reggiana proprio quando si è trovata ad affrontare i momenti più delicati ha sempre saputo trovare energie e orgoglio”.

Entrambe le formazioni, dopo un periodo decisamente negativo, sono riuscite a trovare continuità di risultati e portarsi in zona play off. Qual è stato il segreto della Reggiana?

“ Non ci sono segreti ma un insieme di fattori. Se prendiamo in esame l’ultimo periodo positivo della Reggiana, è facile ricondurre la rinascita dei granata nel cambio di modulo che  ha visto la Reggiana passare ad una difesa a tre con due esterni più alti (3-5 o 5-3 cambia poco)”.

Considerati i seri problemi societari della Salernitana e la pesante penalizzazione subita (- 6), avresti mai pensato che la formazione di mister Breda potesse giocarsela fino alla fine?

“ Senza quei sei punti di penalizzazione la Salernitana potrebbe dormire tra due guanciali. Invece deve ancora sudare per raggiungere quei play off che, per quanto fatto vedere   nel corso del campionato, ha dimostrato di meritare”.

La Salernitana ha il vantaggio di poter giocare per due risultati su tre, mentre la Reggiana dovrà provare a vincere per forza. Quanto può influire sull’andamento della gara questo fattore?

“ L’obbligo di vincere ti può portare ad iniziare la gara a testa bassa alla ricerca subito del gol. Un errore che in passato la Reggiana ha commesso ma che l’andare delle settimane   ha migliorato. Anzi, è facile intuire che Mangone predicherà calma”.

Ad inizio settimana mister Mangone in un’intervista esclusiva rilasciata al nostro portale aveva affermato di non aver scelto se sostituire Alessi con Esposito o inserire un’altra punta. E’ stato sciolto questo rebus? Che formazione scenderà in campo?

“ Tutto lascia pensare che sarà ancora Esposito il sostituto di Alessi. Questo non preclude ad un inserimento di Temelin nel corso della gara anche se molto dipenderà dall’andamento   del match”.

La Reggiana sta chiamando a raccolta i suoi tifosi. Come sta rispondendo la gente?

“ Reggio Emilia ha il suo zoccolo di tifosi che si può valutare intorno alle 3000 unità. E nonostante gli sforzi della società con iniziative, promozioni, sconti, agevolazione varie, non si   è quasi mai raggiunta una cornice di pubblico dignitoso e degna della squadra, della città e dello stadio. In merito alla prevendita sta procedendo discretamente ma è anche   vero che il tifoso reggiano è quello che spesso aspetta la domenica per decidere se andare o no allo stadio”.

Nota stonata, invece, il divieto di vendita ai soli residenti in Campania (obbligo di tessera del tifoso), mentre tutti gli altri tifosi della Salernitana residenti nel resto d’Italia potranno accedere al settore ospiti anche senza la tessera. Come reputi questa restrizione e qual è il tuo pensiero sulla tanto discussa tessera del tifoso?

“Sono contraria in tutto e per tutto alla tessera del tifoso e preferisco non entrare nel merito delle decisioni che vengono prese”.

A 180’ dalla fine del campionato, quali formazioni secondo te comporranno la griglia play off?

“ Gubbio (se non impazzisce) diretto in serie B, Alessandria e Sorrento ai play off, mentre gli altri due posti se li giocheranno Reggiana, Salernitana e Verona. Difficile dire chi  avrà la meglio, sono ancora troppi gli incroci per fare un pronostico”.

Ed infine Cristiana… un pronostico per Reggiana-Salernitana?

“ Vado sul sicuro: tripla”

 

La Redazione di SoloSalerno.it ringrazia Cristiana Filippini per la disponibilità e la professionalità offertaci.

 

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