Dopo anni di delusioni conditi da una retrocessione e da due promozioni soltanto sfiorate e poi sfumate proprio in extremis, il Verona proverà domani a sfatare il tabù play-off proprio contro la Salernitana, storica rivale capace, comunque, di conquistare sul campo 10 punti più degli scaligeri. Dopo le dichiarazioni al veleno di Maietta, uno dei calciatori simbolo del Verona, e del tecnico Mandorlini che ha messo più volte in discussione la regolarità del successo dei granata in quel di Alessandria (elemosinando, sotto traccia, qualche aiuto arbitrale), abbiamo registrato il parere di una delle più autorevoli firme del quotidiano “L’Arena”, che da sempre segue con attenzione e passione le sorti dei gialloblù, ovvero il noto cronista Antonini. Grandissimo tifoso del Verona oltre che giornalista affermato, raggiunto telefonicamente ha presentato così il match di domani: “E’ sicuramente la finale più giusta, tra le due squadre che hanno saputo esprimere al meglio il proprio potenziale soprattutto nel girone di ritorno, in cui sia noi sia voi siamo stati in grado di mettere sotto quasi tutti gli avversari. Ad inizio anno avevo pronosticato la promozione per entrambe, poi il Gubbio ha saputo sfruttare al meglio un’annata fortunata e per certi versi irripetibile ed ha costretto le altre a giocarsi la B attraverso la lotteria dei play-off. Domani in casa ci giochiamo quasi tutto, consapevoli che all’Arechi sarà molto difficile. Che vinca il migliore e io dico che siamo più forti”. Sul clima che si respira a Verona e sui punti di forza delle due squadre Antonini si è espresso così: “L’entusiasmo che sta caratterizzando la vigilia della finale è incredibile, 18mila biglietti venduti rappresentano un dato impressionante per la terza serie e domani il pubblico, che è da serie A almeno quanto il vostro, sarà il dodicesimo uomo in campo. Negli ultimi anni il Verona arrivava ai play-off dopo un’annata vissuta in testa alla classifica seguita da un calo inspiegabile e quindi carico di tensione, stavolta è accaduto l’inverso perchè abbiamo fatto una rimonta straordinaria ed il gruppo ha una rabbia ed un’adrenalina in corpo sicuramente superiore ai granata. Il nostro centrocampo credo sia il più forte della categoria, in avanti Ferrari è esploso quest’anno togliendo il posto ad uno come Pichlmann, che comunque potrebbe fare la differenza in queste partite secche. La Salernitana è un’ottima squadra, con un tridente offensivo fortissimo, ma ribadisco che siamo avvantaggiati proprio perchè siamo consapevoli che perdere la B per il terzo anno di fila ai play-off potrebbe abbattere l’ambiente e creare disaffezione”. Inevitabile un appello alle due tifoserie affinchè sugli spalti non si verifichino incidenti: “E’importante che anche i due sindaci abbiano rivolto parole distensive ai sostenitori delle due squadre, si troveranno di fronte due tifoserie di serie A e sarà uno spettacolo strepitoso, almeno quanto quello che vedremo in campo nelle due sfide; sarebbe delittuoso se tutto ciò venisse rovinato da qualche stupido, sono convinto che tutto andrà per il meglio e che domani a Verona sarà una vera e propria festa dello sport”. Sulla formazione che scenderà in campo, Antonini ha indicato nuovamente in Ferrari l’elemento più in forma dell’undici scaligero: “Abbiamo tutto l ‘organico al completo, fatta eccezione per Ceccarelli squalificato e Napoli. Credo che Mandorlini, che sente moltissimo questa partita, opterà per lo stesso undici che ha eliminato una squadra forte come il Sorrento, con Le Noci, Berrettoni e Ferrari a comporre il tridente offensivo e Mancini libero di agire sulle fasce e creare superiorità numerica, forte dell’equilibrio tattico che Halfredsson conferisce al centrocampo. Occhio alle ripartenze dei granata, che soffrono se devono fare gioco ,ma si esaltano se trovano spazi liberi”. Chiusura dedicata ad un pronostico, sia sul risultato di domani sia su chi andrà in serie B:”Con quel tifo, con la forza mentale del nostro gruppo credo che domani vinceremo quindi dico 1, al ritorno sarà dura, ma già domani contiamo di archiviare la pratica quindi Verona in serie B senza ombra di dubbio”. Facciano gli scongiuri i tifosi granata: a Verona ci credono,il clima sarà torrido, ma anche loro non potranno fallire la partita della vita.
© Riproduzione RiservataL’antigranata, la voce dell’avversario: Antonini de “L’Arena” di Verona
Scritto da Redazione SoloSalerno il 11 giugno 2011 in L'anti Granata, Rubriche · 0 Commenti














