Un’ipotesi che fino ad oggi, forse, nessuno avrebbe messo in preventivo, ma che clamorosamente potrebbe diventare reale. Salernitana-Cavese derby di Terza Categoria? Chissà… La notizia è apparsa stamane sulle colone del quotidiano “Metropolis”, ed ha fatto in pochissime ore il giro della città. Spifferi cittadini, infatti, parlano di un serio interessamento da parte di imprenditori locali (ancora ignota la loro identità) a tenere in vita la Salernitana, iscrivendola al campionato di Terza Categoria. Le strade perseguibili, qualora l’indiscrezione si rivelasse fondata, sarebbero due: o continuare l’avventura iniziata da Lombardi, ripianando i debiti di una società che però vanta numerosi creditori (oggettivamente pare molto difficile), oppure trattare con l’imprenditore vallese l’acquisto di logo, colore e denominazione (strada decisamente più percorribile). Un’ipotesi clamorosa che, tutto ad un tratto, riproporrebbe la medesima situazione che si venne a creare sei anni fa, quando Aliberti iscrisse la sua società al campionato di Terza Categoria, anche se per pochissimi mesi, causa fallimento. E se a Salerno questa, almeno per ora, resta soltanto un’indiscrezione, molto più reale è l’ipotesi che a Cava la vecchia società riparta dall’ultima serie calcistica. Nella città metelliana, infatti, dopo la mancata iscrizione del club al campionato di Seconda Divisione, un gruppo di imprenditori ha acquistato il titolo del Vis San Giorgio ed ha chiesto di cambiare denominazione in Città di Cava de’ Tirreni. Dalla vecchia società, però fanno sapere che nessuno si è fatto avanti per acquistare i beni immateriali della SS Cavese 1919, la quale con ogni probabilità verrà iscritta al campionato di Terza Categoria. A far compagnia alla Cavese, dunque, a breve potrebbe arrivare anche la Salernitana. Un’ipotesi clamorosa che potrebbe creare una netta spaccatura nel mondo del tifo salernitano. Per adesso solo indiscrezioni, poi…chissà.
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Max
25 agosto 2011
Salve se la Salernitana 1919 si iscrive al campionato di 3 categoria andra’incontro a molti debiti in attesi di essere pagati.
Mauro Mazzarella
26 agosto 2011
Un’altra ipotesi è che l’iscrizione alla terza categoria possa solamente “prolungare” l’agonia della Salernitana Calcio, guadagnando tempo in attesa di un inevitabile fallimento con conseguente revoca dell’affiliazione da parte della FIGC, scenario già accaduto nella stagione 2005/2006 quando la Salernitana Sport di Aniello Aliberti partecipò, senza concluderlo, al torneo di terza categoria.
Filippo Notari
25 agosto 2011
Salve Max…se la Salernitana si iscriverà al campionato di terza categoria dovrà pagare tutti i debiti richiesti dai creditori. Ma una delle ipotesi inserite nell’articolo, (quella più facile da attuare) infatti, è che un gruppo di imprenditori acquisti il logo, il colore e la denominazione e riparta con una squadra di terza categoria….
Maxi
25 agosto 2011
L’acquisto del titolo e dei colori deve passare per il banco di Napoli che non la cederebbero per meno di qualche centinaia di migliaia di euro, e non dimentichiamoci che ci sarebbero da tenere in mente la sentenza della fallimentare e la causa di Aliberti. Non credo esista nessun presidente di terza categoria in grado di pagare queste cifre e fare fronte a tutti i casini a cui andrebbe incontro.
Mauro Mazzarella
26 agosto 2011
No Maxi, le cose non stanno affatto così.
1) Il Banco di Napoli non c’entra nulla, il marchio è di proprietà della Energy Power di Antonio Lombardi che, stando alle indiscrezioni fatte trapelare, è dispostissimo a vendere.
2) La sentenza del Tribunale di Napoli stabilisce una sola cosa: chiunque voglia chiamarsi Salernitana, indossare la maglia granata con l’Ippocampo sul petto, deve legittimamente possedere i segni distintivi della Salernitana Sport, attualmente di proprietà della Energy Power di Lombardi.
zanzara
25 agosto 2011
Cosa non si fa per vendere un pò di più, eh?
Anzi per avere qualche click in più?
Mentre la Cavese in 3a Categoria ci va di sicuro, non credo che la Salernitana ci andrà a finire.
Rispondete a questa domanda:
CHI PAGHEREBBE I DEBITI DI LOMBARDI ORA PER ISCRIVERSI IN TERZA CATEGORIA E NON L’HA FATTO PRIMA PER RESTARE IN LEGA PRO?
SE QUALCUNO HA DEFINITO SCIACALLI GLI 8 CHE SI SONO PRESENTATI PER LA NUOVA SOCIETA’, QUESTI “PRESUNTI IMPRENDITORI” COSA SONO? SCIACALLI COGLIONI?
SIAMO LA CITTA’ DELLE CHIACCHIERE!
ASPETTO RISPOSTE ALLA DOMANDA
Mauro Mazzarella
26 agosto 2011
Caro Zanzara, SoloSalerno.it è aperto a qualsiasi forma di critica, dibattito e confronto ma ti pregherei di evitare illazioni come quelle con cui hai aperto il tuo post. Entrando nel merito della discussione, per iscrivere la Salernitana Calcio alla terza categoria non c’è bisogno di saldare i debiti accumulati. Le strade che si possono seguire sono molteplici e sono state riepilogate nell’articolo qui sopra. Si tratta di uno scenario tutt’altro che impraticabile, tant’è vero che già si verificò nel 2005 come del resto in altre piazze (ad esempio Pisa). Sicuramente, nel caso in cui ciò effettivamente dovesse accadere, la spaccatura in città si aggraverà ulteriormente ma è compito degli organi di informazione illustrare la verità a 360°, anche se spiacevole. La situazione è questa: la Salerno Calcio 2011 parteciperà al prossimo torneo di D; la Salernitana Calcio è attualmente in stand-by, in quanto non iscritta al torneo di Prima Divisione, ma non fallita; la Salernitana Sport è di proprietà della Energy Power.
Filippo Notari
25 agosto 2011
-Per Max: l’acquisto dei beni immateriali può essere effettuato trattando con l’Energy Power, in quanto, come abbiamo già dimostrato in un precedente articolo – non lo diciamo noi, ma il sito ufficiale dei marchi e brevetti – il marchio, la denominazione ed i colori non sono stati pignorati dal Banco di Napoli.
-Per Zanzara: fortunatamente non abbiamo bisogno di inserire notizie false per ricevere qualche click in più. Poi in questo articolo ci siamo limitati a riportare una notizia. Per il discorso dei debiti abbiamo spiegato che ci sono due strade: o pagare i debiti della Salernitana (cosa alquanto difficile), oppure acquistare i beni immateriali e ripartire da una nuova società (ipotesi tecnicamente possibile, stando a quanto affermato da diversi esperti, anche perchè sarebbe lo stesso procedimento che dovrebbero effettuare Lotito e Mezzaroma per restituire la storia alla Salerno Calcio). In ogni caso, se per te il nostro unico fine è quello di scrivere notizie false, libero di non seguirci più. Ti ricordo che nell’articolo abbiamo specificato che si tratta di un’indiscrezione cittadina….
Maxi
25 agosto 2011
Anche se il marchio non è stato pignorato, come riferito da Lombardi senior, è stato dato comunque a garanzia del debito nelle mani del banco.Il che significa che gli è stato dato un valore che il banco vorrà recuperare quindi non si tratterà certo di bruscolini dato il rilevante rosso che l’ex patron ha nei confronti della banca.Infine se l’energy power fallisse bisognerebbe considerare che il bene venduto tornerebbe nelle mani della fallimentare con un danno incalcolabile per la società acquirente.
Mauro Mazzarella
26 agosto 2011
No Maxi, il marchio non è stato nè pignorato, nè ipotecato, nè dato in garanzia. E’ liberamente vendibile, a condizione che la cessione sia fatta ad un prezzo “congruo” onde incorrere in un’eventuale azione revocatoria. La Energy Power è una società sana e totalmente indipendente dalla Salernitana Calcio, non c’è alcuna ragione che induca a pensare ad un suo possibile fallimento.
Info
25 agosto 2011
La cosa più semplice e banale è solo una: anche se dovessero essere iscritte in Terza Categoria non giocherebbero mai contro perchè c’è una rigida divisione zonale e con l’aumento delle squadre cittadine a Salerno sarebbe davvero improbabile. Lo scorso anno l’Eden Verde, squadra di Cava, è stato inserito nel girone dell’Agro.
Alfonso Maria Avagliano
26 agosto 2011
Hai ragione Info, forse gli amici di Metropolis non hanno tenuto conto di questa variabile (in ogni caso, per motivi di ordine pubblico, ci sarebbe da mettere la mano sul fuoco che la FIGC regionale opti per due gironi differenti nell’eventualità che prenda corpo l’ipotesi descritta nell’articolo). Tuttavia, l’idea del “derby in III” è forse più una velata provocazione per sottolineare la ben più concreta possibilità che qualcuno possa iscrivere la Salernitana in III Categoria…
Info
26 agosto 2011
Condivido in pieno la tua disamina Alfonso. Staremo a vedere!